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Il Poggio del Boccaccio rinasce con la Prociv

Il Poggio del Boccaccio rinasce con la Prociv

Grazie ad una convenzione con il Comune saranno ripristinati i percorsi e verrà aperto un punto ristoro

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CERTALDO. Poggio del Boccaccio, adesso il futuro della collina artificiale vicino al borgo alto passa in mano nella Prociv Arci. Ripristinare i percorsi attuali con il taglio dell'erba, rivalutare la potenzialità ricettiva dell'area, questa la prima bozza di progetto che sarà ulteriormente approfondita dal Comune di Certaldo. La deliberazione è arrivata dal consiglio comunale del 26 marzo che ha visto il rinnovo della convenzione tra il Comune e la Prociv Arci che interessa fra i vari aspetti la gestione del parco di Canonica, l'agility dog e il punto ristoro. Un accordo di 3 anni che prevede ogni anno l'erogazione di 23mila euro. La proposta della Prociv Arci è arrivata il 14 gennaio 2015 sul tavolo dell'amministrazione comunale.

L'associazione, guidata dal presidente nazionale Fabio Mangani, ha dato la propria disponibilità per continuare con la gestione e manutenzione del parco, richiedendo di poter allargare il servizio, anche al terreno, nella zona del parco, attualmente utilizzato per l'attività di agility dog. Il parco svolge secondo il comune “una funzione ricreativa, di svago e di aggregazione sempre più importante” e reputa l'esperienza con la Prociv Arci “assolutamente positiva”. Ma fra i vari capitoli della proposta c'è spazio anche per il Poggio del Boccaccio. Viene proposto un servizio “di supporto per la manutenzione e vigilanza del parco del poggio del Boccaccio con l'intento di rivalutarne la potenzialità ricettiva attraverso il taglio dell'erba, potatura essenze, ripristino percorsi, dietro erogazione di un contributo non inferiore a 6mila euro a compartecipazione delle maggiori spese per un acquisto dei materiali interamente sostenute dall'associazione stessa”. Una proposta che l'amministrazione comunale di Certaldo, sottoponendola al consiglio, ha deciso di accettare in quanto l'area del poggio di Boccaccio rientra negli spazi che la giunta Cucini vuole accrescere. In passato alle sue pendici la casa del popolo trovava spazio con campi di bocce, mentre le persone salivano alla cima del poggio per rilassarsi, fare un picnic e godere del panorama. Inoltre a supporto dell'attività che la Prociv svolge, viene rinnovato l'accordo per la gestione del punto di ristoro che consentirà all'associazione di appoggiarsi ad altre realtà del territorio di Certaldo senza scopo di lucro per attività di ristorazione oltre che somministrazione di bevande. Entrando poi nei dettagli temporali ed economici dell'accordo si nota che per la gestione dell'agility dog non ci sarà alcun contributo da parte del Comune, mentre per il Poggio del Boccaccio si prevede “una richiesta di un contributo forfettario di 3mila euro al Comune” rispetto ai 6mila iniziali formulati dalla Prociv Arci. Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Franco Spera ha chiesto l'introduzione dell'obbligo di rendicontazione delle spese sostenute dalla Prociv.

Giacomo Bertelli

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