Attenzione
Stangata sui servizi scolastici a Vinci
Rimodulate le fasce Isee, alzata la soglia di esenzione ma aumentano trasporto, mensa e nido. L'assessore: "Colpa dei tagli"
VINCI. I genitori vinciani trovano una brutta sorpresa nell’uovo di Pasqua. La giunta guidata dal sindaco Giuseppe Torchia ha infatti dato il via libera alle nuove tariffe dei servizi scolastici, che entreranno in vigore da settembre. E gli aumenti sono generalizzati, «anche se - spiega l’assessore all’istruzione Claudia Heimes - sono state anche rimodulate le fasce Isee (passate da sei a quattro, ndr), con l’estensione dell’esenzione, portata da seimila a ottomila euro. D’altra parte il costo dei servizi è aumentato e contemporaneamente dobbiamo fare i conti con i tagli dei trasferimenti». Le fasce più basse - assicura l’assessore Heimes «trarranno vantaggio dalle nuove tariffe. E comunque, in generale, invitiamo tutti a presentare la certificazione Isee».
Caro bus. Ma vediamo nel dettaglio cosa e quanto è cambiato. Per quanto riguarda il trasporto scolastico, il servizio di andata e ritorno per la fascia massima (abbassata da 35mila a 24mila euro), passa da 190 a 220 euro e quella per il servizio di sola andata o ritorno da 142 a 160 euro. Le altre “nuove” fasce: esonero da 0 a 8mila euro; 110 euro per la fascia 8.000-12.000, quindi 154 (fino a 18.000) e 187 euro per la quarta fascia (Isee tra 18.0001 e 24.000).
Pasto salato. Il costo della refezione sale da 4,30 euro a 4,50 (oltre all’Iva 4%) per la fascia massima. Nelle altre fasce (gli scaglioni sono uguali per tutti i servizi), si paga rispettivamente 2,35 euro, 3,15 oppure 3,82 (esonero per chi è al di sotto gli 8mila euro).
Nido. La retta mensile per chi ha un Isee superiore a ventiquattromila euro varierà da 206 a 290 euro (dipende dall’orario di uscita), mentre finora andava da 188 a 265 euro (fascia superiore a 35mila euro), con la quota retta giornaliera che passa da 4,30 a 4,50 euro. Anche in questo caso le fasce sono state rimodulate: esonero per la prima fascia, quindi da 103 a 145 per la seconda, 144-203 nella terza e 175-246 nella quarta (sempre a seconda delle ore di permanenza dei piccoli al nido.
Gli altri. Il pre-scuola passa da quindici a venti euro mensili (anche in questo caso la cifra varia poi in base alla fascia Isee). Ritoccata verso l’alto anche la tariffa dello spazio-gioco “piccoli” a Villa Reghini, con la quota intera mensile per la fascia più alta che sale 155 a 166 euro.
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