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Empoli

Psicosi-meningite, firmato il patto tra Asl e farmacie per i vaccini

Psicosi-meningite, firmato il patto tra Asl e farmacie per i vaccini

Al via nell’Empolese Valdelsa la distribuzione di materiale informativo su malattia e casistica Le dosi possono essere richieste anche dagli over 45, ecco i consigli e dove rivolgersi

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EMPOLI. Un patto tra farmacie e Asl per far fronte alla psicosi-meningite, con l’obiettivo di garantire un’ampia e corretta campagna informativa sulla malattia meningococcica. L’accordo è giunto al termine di un incontro «estremamente costruttivo», nel quale è stato messo a punto un piano all’insegna della prevenzione e di una corretta conoscenza della casistica «che nello stesso tempo rassicuri - sottolinea l’Azienda - la popolazione».

La novità. L’Asl 11, insieme alla Regione Toscana, in seguito ai quattro casi in cinquanta giorni di infezione da meningococco di tipo C (che non hanno alcuna relazione tra di loro), che sono costati la vita a Giovanni Locci, 13 anni, Mattia Brendaglia (17) e Marta Corti (34), ha deciso da dare la possibilità ai cittadini dai 19 ai 45 anni di poter effettuare gratuitamente la vaccinazione anti meningococco C dal proprio medico di famiglia. Prima dei 18 anni è possibile eseguire eventuali richiami o prime vaccinazioni, sempre in modo gratuito, presso il servizio vaccinazioni dell’Asl 11 prenotandosi al Cup 0571 7051. L’offerta vaccinale arriva fino a questa fascia di età dato che l’infezione da meningococco colpisce l’età giovanile ed è estremamente rara dopo i 25 anni. Per richiedere la vaccinazione, rivolgersi al proprio medico.

Priorità. Dato che al momento le scorte vaccinali sono limitate, il medico darà la priorità vaccinale agli assistiti affetti da immunodeficienza (difese immunitarie basse) e alle fasce di età più giovani (la malattia colpisce maggiormente infanzia ed adolescenza). Esistono vaccini polivalenti contro il meningococco A C W Y. I ceppi A W Y sono molto rari sul nostro territorio. La vaccinazione polivalente è consigliata per chi viaggia all’estero, dove questi ceppi sono più frequenti, e per i soggetti affetti da alcune patologie che provocano immunodeficienza. Questo tipo di vaccino è offerto gratuitamente agli assistiti con immunodeficienza. Negli altri casi è necessario versare un ticket di euro 34,14 ad uno sportello del CUP aziendale, quale differenza di costo fra il tetravalente e il vaccino antimeningococco di tipo C offerto gratuitamente.

Per vaccinarsi. Prendere contatti con il proprio medico per recarsi ad eseguire la vaccinazione nel suo ambulatorio. Consegnare la ricevuta di versamento nei casi nei quali è dovuto il ticket. Possono richiedere la vaccinazione al proprio medico anche gli assistiti di età superiore a 45 anni, valutando insieme la necessità di effettuarla. La vaccinazione prevede il pagamento di un ticket: euro 24,10 per vaccinazione meningococco di tipo C; euro 58,23 per vaccinazione meningococco tetravalente di tipo ACWY. Il pagamento del ticket si effettua sempre presso uno sportello del CUP aziendale. Sono esclusi dal ticket i soggetti affetti da immunodeficienza. I vaccini sono comunque disponibili e acquistabili dietro prescrizione medica presso le farmacie.

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