La manifestazione
Contratti-trappola, è rivolta Indennizzi a centinaia di utenti
Federconsumatori: «Vinte quasi 300 vertenze contro compagnie telefoniche fornitori di energia e finanziarie che “nascondono” le clausole importanti»
EMPOLI. Nel 2014 sono state aperte nell’Empolese Valdelsa da Federconsumatori trecento vertenze per tutelare i cittadini spesso “raggirati” da contratti non troppo chiari o cancellazioni di servizi assolutamente ingarbugliate. Di queste, il 96% hanno avuto un esito positivo comportando dunque un indennizzo per il cittadino ed una sanzione per l’azienda che aveva stipulato un contratto o venduto un prodotto non rispettando la trasparenza richiesta ad un contratto. È la fotografia dell’attività sul territorio scattata da Giuseppe Minigrilli, presidente regionale di Federconsumatori. Le vertenze riguardano principalmente i settori delle telecomunicazioni, dell’energia e delle garanzie sui prodotti. In aumento, inoltre, i contratti non ben specificati e con clausole “nascoste” degli accessi al credito per opera di finanziarie che “occultano” dal contratto voci indispensabili che conteggiano a parte facendo così lievitare il costo del prestito richiesto.
«Sempre più spesso i consumatori hanno bisogno di tutelare i propri diritti specialmente in contesti di recessione di contratti con compagnie energetiche, compagnie di telecomunicazioni ma anche accessi al credito - conferma Giuseppe Minigrilli -. Il dato triste è che ancora oggi l’informazione dal punto di vista delle tutele è molto bassa e solamente un cittadino su 25 decide di rivolgersi alle associazioni che possono aiutarli». Il servizio di aiuto al consumatore che l’associazione compie avvalendosi di avvocati, riscuote ogni giorno sempre più utenze le quali si trovano di fronte disparati problemi che generalmente non riescono a risolvere dato l’intrico della questione.
«Generalmente l’assistenza al cliente viene fatta dalle compagnie, ad esempio quelle di luce e gas, prima della stipula di un contratto per invogliarti a firmare - conferma Minigrilli - ma dal momento che hai stipulato un contratto a loro del cliente interessa ben poco e per un consumatore, che magari ha cambiato compagnia energetica nel corso degli anni, può essere complicato gestire ad esempio un conguaglio arrivato a distanza di due anni, se dall’altra parte la ditta di energia non ti aiuta». Infatti sia in ambito di luce e gas che di telecomunicazioni la recessione di un contratto e la stipula di uno nuovo può far sopraggiungere non pochi intoppi (se la procedura non viene realizzata in maniera ottimale) come ad esempio l’arrivo di bollette da pagare derivanti da ambedue le aziende. Il servizio di auto e tutela del consumatore di Federconsumatori, si occupa di moltissimi casi: dai diritti alla salute alle telecomunicazioni, dalla pubblicità ingannevole al commercio elettronico e tutti gli altri settori in cui raggirare un cliente o nascondere delle postille è sempre molto facile e all’ordine del giorno. Dal momento che i casi in cui i cittadini non riescono da soli a far valere i propri diritti sono davvero disparati, non si può nemmeno parlare di una fascia di età più colpita rispetto ad un'altra data l’eterogeneità del commercio e servizi che riescono a catturare, settore per settore, determinate fasce di età. «Gli sportelli che abbiamo aperto ad Empoli e Certaldo servono proprio per catalizzare le problematicità dei consumatori e trovare loro un rimedio - conclude Minigrilli - resta però il problema dell’informazione sui diritti dei consumatori così che si riescono ad aiutare solo un venticinquesimo di quelli che hanno certe tipologie di problemi».
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