Gioco
Vaccini distribuiti anche in farmacia e somministrati dai medici di base
Si parte il 9 aprile, l’Asl sta stringendo accordi per velocizzare le operazioni, in arrivo oltre 20mila dosi Aumentati gli ambulatori per gli under 18 che non dovranno fare riferimento ai propri pediatri
EMPOLI. Il vaccino contro la meningite di tipo C sarà somministrato dai medici di famiglia. Questo è il frutto di un nuovo accordo messo a punto dall’Asl 11, l’altra sera, per far fronte alla grande richiesta dopo le tre vittime dell’Empolese. I medici di famiglia inizieranno questo lavoro gratuitamente dal 9 aprile. Il tutto è stato definito dopo un incontro con i rappresentanti delle organizzazioni dei medici di famiglia. Non solo: ieri pomeriggio l’azienda sanitaria ha incontrato le farmacie per mettere a punto un altro accordo. Tutto questo nell’ottica di rendere più facili e veloci le operazioni in modo tale da arrivare a far fronte alle migliaia di richieste registrate. Intanto sono in arrivo oltre 20mila dosi.
Medici di famiglia. «La collaborazione dei medici di famiglia è stata massima e unanime al fine di fronteggiare insieme all'Asl 11 la crescente richiesta - spiega il direttore generale dell’azienda Monica Piovi - merita ricordare che i soggetti sotto i 18 anni saranno, invece, vaccinati dagli operatori sanitari dell'Asl 11». I medici di famiglia daranno priorità ai giovani e a chi ha patologie gravi con le difese immunitarie basse. Il vaccino per il C sarà fornito direttamente dai medici. «Questo perché come ha spiegato Nedo Mennuti, direttore della rete territoriale dell’Asl «da 25 anni in poi il rischio di essere contagiati dalla malattia inizia a diminuire rapidamente».
Farmacie.L’accordo è incorso di definizione in queste ore. A quanto si è saputo le farmacie dovrebbero distribuire il vaccino tetravalente (A, C, W, Y) per chi desidera avere una copertura maggiore. Il dottore di famiglia dovrà prescriverlo, poi l’utente dovrebbe presentarsi alla farmacia con la ricetta e con il bollettino in cui dimostra di aver pagato la differenza tra il ticket complessivo e il costo del C che invece viene passato dalla Regione per gli under 45 anni. In tutto 34 euro. A questo punto tornerà dal medico per l’iniezione.
Nuovi ambulatori. Per quanto riguarda invece i ragazzi fino a 18 anni, come detto sopra, dovranno andare negli ambulatori Asl che saranno potenziati. Paolo Filidei, responsabile ell’unità operativa prevenzione malattie trasmissibili ha aggiunto che saranno programmate ulteriori sedute vaccinali a cui si potrà accedere tramite il Cup aziendale. Già da lunedì ci sono tre ambulatori al lavoro che hanno somministrato 100 vaccini al giorno. «Stiamo lavorando - aggiunge - per attivare nuovi punti sia qui a Empoli che nelle sedi periferiche. E lo stesso per fare i richiami da 11 a 18 anni come deliberato dalla regione sem,pre per il tipo C». Le prenotazioni al momento sono 1.300.
Oltre ottomila telefonate. Soltanto nella giornata del 31 marzo 2015, al Cup dell'Asl 11 (al numero di telefono 0571-7051) sono pervenute 8.572 chiamate complessive. l'Asl 11 sta subendo una vertiginosa impennata di richieste di vaccinazioni e di informazioni sul meningococco C. «Tale mole di contatti sta inevitabilmente allungando i tempi di risposta da parte degli operatori, impegnati su più fronti lavorativi - spiega l’Asl- anche se il tempo medio di attesa è di 4minuti e 32 secondi contro i 5minuti e 41 secondi di attesa media da parte di chi telefona per richiedere informazioni tramite le altre 4 linee telefoniche messe a disposizione degli utenti per un numero complessivo 920 telefonate pervenute ai seguenti numeri:0571 706521 (ospedale "San Giuseppe" di Empoli); 0571 704816 (centro direzionale via dei Cappuccini a Empoli); 0571 704822 (centro direzionale via dei Cappuccini a Empoli); cell. 335 5216717, che rimarranno attivi dalle 8 alle 20.
Vaccino gratuito. Visto che i casi verificati sono legati ad infezioni da meningococco di tipo C l'azienda sanitaria ha deciso di rinnovare l'invito a vaccinarsi per chi ha un'età inferiore a 18 anni; offrire gratuitamente un richiamo dopo 10 anni dalla prima vaccinazione nella fascia di età tra gli 11 ed i 18 anni;estendere, in via straordinaria per il meningococco C, in accordo con la Regione Toscana, l'offerta di vaccinazione gratuita fino all'età di 45 anni.
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