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Meningite, il vaccino sarà distribuito in farmacia e somministrato anche dai medici di famiglia
Dopo le tre morti per la sepsi da meningococco di tipo C e la straordinaria richiesta delle persone (solo il 31 marzo sono arrivate quasi 9mila telefonate) i medici di famiglia collaboreranno gratuitamente con l'Azienda sanitaria a partire dal 9 aprile. Intanto sono in arrivo oltre 23mila dosi. Al via indagine della Regione. Ecco a chi è rivolta l'offerta e la guida alla profilassi
EMPOLI. Il vaccino contro la meningite di tipo C sarà somministrato dai medici di famiglia. E’ quanto stato deciso ieri sera, 31 marzo 2015, in seguito all’incontro informativo e organizzativo svoltosi nei locali del centro direzionale dell’Asl 11, a Empoli, cui hanno preso parte i medici di medici generale del territorio. E infine si sta mettendo a punto un accordo per cui si dovrebbe trovare il vaccino tetravalente, quello che comprende la dose contro i tipi A,C, W e Y, anche in farmacia (quello che vale solo per il C invece è fornito dai medici di famiglia).
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La collaborazione dei medici di famiglia è stata massima e unanime al fine di fronteggiare insieme all’Asl 11 la crescente richiesta di vaccinazione da parte della popolazione in seguito ai recenti tre casi di decessi per meningite di tipo C. Inoltre, i medici di famiglia hanno deciso di collaborare gratuitamente con l’Asl 11 nello svolgimento della campagna vaccinale straordinaria nella consapevolezza del momento particolare che stiamo vivendo. Cominceranno a vaccinare a partire dal prossimo giovedì 9 aprile, a fornitura vaccinale avvenuta. Merita ricordare che i soggetti sotto i 18 anni saranno, invece, vaccinati dagli operatori sanitari dell’Asl 11, che programmerà ulteriori sedute vaccinali a cui si potrà accedere tramite il Cup aziendale (numero di telefono 0571-7051).
Le dosi di vaccino. Sono state ordinate 10mila dosi del vaccino Menjugate, che perverranno nella giornata di mercoledì 8 aprile prossimo, il giorno prima dell’inizio della vaccinazione da parte dei medici di famiglia. Altre 10mila dosi sono previste in arrivo la settimana successiva e c'è già la disponibilità di 1500 dosi di vaccino tetravalente Menveo ed altri 1500 in arrivo per la prossima settimana. Si tratta di una prima fase di ordini che verranno rimodulati sulla base dell’effettiva richiesta da parte dei cittadini.
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Telefonate pervenute. Soltanto nella giornata di ieri, 31 marzo 2015, al Cup dell’Asl 11 (al numero di telefono 0571-7051) sono pervenute 8572 chiamate complessive. l’Asl 11 sta subendo una vertiginosa impennata di richieste di vaccinazioni e di informazioni sul meningococco C, generata dalla preoccupazione per le tristi perdite che si sono verificate nei giorni scorsi.
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Tale mole di contatti sta inevitabilmente allungando i tempi di risposta da parte degli operatori, impegnati su più fronti lavorativi, anche se il tempo medio di attesa è di 4minuti e 32 secondi contro i 5minuti e 41 secondi di attesa media da parte di chi telefona per richiedere informazioni tramite le altre 4 linee telefoniche messe a disposizione degli utenti per un numero complessivo 920 telefonate pervenute ai seguenti numeri:0571 706521 (ospedale "San Giuseppe" di Empoli); 0571 704816 (centro direzionale via dei Cappuccini a Empoli); 0571 704822 (centro direzionale via dei Cappuccini a Empoli); cell. 335 5216717, che rimarranno attivi dalle ore 8.00 alle 20.00. Merita ricordare che secondo l'Asl, non sussiste alcuna emergenza meningite. Quindi niente panico. Le agende degli appuntamenti per questo tipo di vaccinazione sono già complete fino al prossimo 26 maggio: nella mattinata del primo aprile, nel giro di 3/4ore sono state programmate complessivamente 1.300 vaccinazioni in più nelle sedi dell’Asl 11 di Empoli, Castelfiorentino, Santa Croce e San Miniato.
A chi è rivolta l'offerta. Visto che i casi verificati sono legati ad infezioni da meningococco di tipo C l’Azienda sanitaria ha deciso di: rinnovare l’invito a vaccinarsi per chi ha un’età inferiore a 18 anni; offrire gratuitamente un richiamo dopo 10 anni dalla prima vaccinazione nella fascia di età tra gli 11 ed i 18 anni; estendere, in via straordinaria per il Meningococco C, in accordo con la Regione Toscana, l’offerta di vaccinazione gratuita fino all’età di 45 anni.
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Chi devesottoporsi a profilassi. La profilassi e la sorveglianza sanitaria è rivolta a coloro che sono stati a contatto con l’ammalato, ovvero: contatti conviventi col malato; contatti dei bambini degli asili nido e delle scuole materne, quando i bambini hanno soggiornato a lungo con l'ammalato in un ambiente chiuso e a breve distanza da lui, se hanno condiviso bicchieri, posate etc.; persona che è stata esposta direttamente alle secrezioni del paziente ammalato attraverso baci, condivisione dello spazzolino da denti, delle posate o dei bicchieri; persona che ha frequentato l'abitazione dell'ammalato; per il personale sanitario se ci sono stati contatti non protetti durante manovre a rischio come intubazione o respirazione bocca-bocca.
Chi non deve essere sottoposto a profilassi. Contatto casuale: quando non c'è stata nessuna esposizione diretta alle secrezioni orali del malato, per esempio compagni di scuola di altre classi. contatto indiretto: cioè quando il contatto non è con l'ammalato, ma è esclusivamente con un contatto stretto. personale sanitario che non è stato direttamente esposto alle secrezioni orali del paziente.
Dove eseguire la profilassi. La profilassi può essere eseguita direttamente dal proprio medico o all’ambulatorio igiene e sanità pubblica in via dei Cappuccini n. 79 a Empoli.
Sorveglianza Sanitaria. Si ricorda che un’attenta sorveglianza sanitaria deve essere osservata per 10 giorni dalla data dell’ultimo contatto con l’ammalato.
Indagine. La Regione Toscana ha già avviato un'indagine epidemiologica per meglio approfondire la circolazione del batterio del meningococco C e la sua caratterizzazione.In questi giorni i tecnici dell'assessorato sono stati in stretto contatto con gli esperti dell'Istituto Superiore di Sanità, che è l'organismo tecnico di riferimento delle Regioni, proprio per approfondire la situazione che si è verificata in Toscana, dove in tre mesi sono stati registrati una serie di casi di meningite meningococcica con sepsi di tipo C, di cui 3 mortali, in particolare concentrati a Empoli e comuni limitrofi.E' stata chiesta formalmente la collaborazione dell'Iss, al fine di precisare meglio tutti gli aspetti della situazione epidemiologica legata alla circolazione del meningococco C nella nostra regione. Campioni verranno inviati all'Iss per analisi approfondite.
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