Il Tirreno

Empoli

Ladro in fuga fa un incidente inseguito, picchiato e arrestato

di Francesco Turchi
Ladro in fuga fa un incidente inseguito, picchiato e arrestato

Bloccato dai familiari del proprietario dell’auto che voleva rubare, dopo la rissa riesce a scappare Scatta la caccia all’uomo dei carabinieri che lo scovano in un campo sulla circonvallazione

3 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Ruba un’auto sotto casa del proprietario. E ne danneggia un’altra mentre fa manovra. Lo inseguono, riescono a sbarrargli la strada. Lui scende e reagisce. Scoppia la rissa. Ma riesce a dileguarsi, fuggendo verso l’ospedale. Poi si nasconde in un campo, ma lo scovano i carabinieri e lo arrestano. Protagonista un trentenne georgiano, ubriaco, pluripregiudicato, uscito dal carcere appena quindici giorni fa.

Addio candeline. Una scena da film nel centro alto di Fucecchio, sotto gli occhi di residenti e passanti, alle 21.30 di sabato sera, quando una famiglia si stava ritrovando per festeggiare un compleanno. Ma il regalo è stato sostituito da una sorpresa decisamente meno piacevole. Anche se poi c’è stato il lieto fine (arresto del ladro e macchina recuperata, seppur danneggiata), grazie alla prontezza e al coraggio del proprietario dell’auto e alla tempestività dell’intervento dei carabinieri, che negli ultimi giorni hanno incrementato la loro presenza in strada, soprattutto nelle ore serali e notturne.

La testimonianza. «Avevo parcheggiato la macchina (una Opel Meriva, ndr) sotto casa - racconta sconvolto il proprietario -. Mia moglie si è affacciata e non l’ha vista. Mi ha chiesto dove l’avevo messa e nel frattempo ha girato lo sguardo e ha visto che era in moto, poco distante, con uno sconosciuto al volante». Il ladro, durante la manovra, aveva colpito e danneggiato un’altra macchina parcheggiata poco distante. La donna è scesa in strada e si è diretta verso il georgiano, che nel frattempo si era fermato e aveva fatto scattare la chiusura centralizzata. Di fronte alle invettive della signora, è partito a tutta velocità.

L’inseguimento. Nel frattempo il proprietario ha telefonato ai carabinieri e al figlio, che è subito arrivato sul posto insieme ad un’altra persona. I due si sono messi all’inseguimento del fuggitivo e - con la loro auto - sono riusciti a sbarrargli la strada, nella zona di piazza Lavagnini, proprio di fronte al San Pietro Igneo. Il georgiano però non si è dato per vinto. Anzi. E’ sceso e ha iniziato a minacciarli. Ne è nata una colluttazione. Sono volati calci, pugni, il trentenne è stato colpito anche con un’ombrellata e uno dei fucecchiesi che è rimasto lievemente ferito.

La fuga fallita. Il ladro comunque è riuscito a divincolarsi e a proseguire la fuga a piedi, verso l’ospedale. Ma intanto sono arrivati anche i carabinieri, che si sono messi sulle tracce del georgiano, passando al setaccio tutta la zona. E l’hanno scovato, pochi minuti più tardi, a un chilometro di distanza. Era sceso a valle, raggiungendo la circonvallazione per poi sdraiarsi in un campo, vicino alla carrozzeria Zari, sperando di passare inosservato “mimetizzato” nell’erba. Per il georgiano - che al momento dell’arresto ha dato in escandescenze – sono scattate le manette per rapina: è stato portato nella caserma di piazza Montanelli e stamani è in programma la direttissima a Firenze.

Bilancio agrodolce. «Poteva andare peggio» sottolinea il proprietario del veicolo rubato: «Alla fine la macchina l’ho recuperata, anche se è danneggiata, e siamo dovuti stare svegli fino all’alba per la denuncia e le testimonianze. Ma questo è il male minore: il problema è che non ne possiamo più di scene come queste. Ormai gli episodi di criminalità non si contano più e non ci sentiamo più tranquilli neanche in casa. Dovevamo trascorrere una serata in famiglia e invece ci siamo ritrovati in questa situazione...».

Giro di vite. E proprio per fare fronte alla preoccupante escalation, negli ultimi giorni i carabinieri di Fucecchio hanno intensificato i controlli sul territorio, incrementando la presenza soprattutto nelle ore serali e notturni. Uno sforzo sottolineato e apprezzato dai cittadini. E che ha dato subito un risultato concreto: perché sicuramente, senza il tempestivo intervento dei militari, il georgiano sarebbe riuscito a farla franca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini