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Rifiuti, in 250 chiedono di migliorare la raccolta

Rifiuti, in 250 chiedono di migliorare la raccolta

GAMBASSI. Oltre 250 adesioni da parte dei cittadini per evidenziare a Publiambiente e all'amministrazione comunale di Gambassi Terme alcune difficoltà che si presentano con il sistema della raccolta...

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GAMBASSI. Oltre 250 adesioni da parte dei cittadini per evidenziare a Publiambiente e all'amministrazione comunale di Gambassi Terme alcune difficoltà che si presentano con il sistema della raccolta porta a porta. Dalla presenza di ratti, al numero di passaggi dell'organico fino all'abbandono dei rifiuti nelle strade secondarie. Questi principali problemi che si sono tenuti in una assemblea dove hanno partecipato circa 50 persone. Un dialogo che si è protratto per circa 2 ore nella sala della casa del popolo in compagnia del sindaco Paolo Campinoti, Giulio Mangani, sindaco di Montespertoli e membro del consiglio dell'Ato Centro Toscana e Alessandro Giunti, sindaco di Capraia e Limite e delegato all'ambiente per l'Empolese Valdelsa. L'incontro è stato sollecitato dai cittadini che avevano avanzato, con una raccolta di firme, dubbi e verifiche da sottoporre all'attenzione di Publiambiente che ha partecipato con il presidente Paolo Regini, oltre che i tecnici Linda Mori e Paolo Arrighi. A rappresentare i cittadini, in quanto primo firmatario, è stato Ademaro, contadino gambassino, che ha illustrato le sue problematiche e quelle che ha raccolto: «Vogliamo lanciare un chiaro messaggio, non siamo qui per contestare il metodo scelto, ma solo a suggerire alcuni miglioramenti affinché la raccolta possa procedere nel migliore dei modi». Ma ci sono casi che sono al limite: «Ci sono famiglie che non hanno spazio in casa».

Il sindaco Campinoti, assieme ai tecnici di Publiambiente, hanno invitato i cittadini a segnalare questi casi estremi, così da poter annotare ed intervenire. Paolo Regini ha spiegato come il porta a porta «rappresenti una strada obbligata che ha consentito di raggiungere simili risultati». Occhi aperti anche sulla discarica di Montespertoli: «Con questa operazione abbiamo ancora 7 anni di vita per questo sito, altrimenti un territorio come Gambassi avrebbe potuto ospitare una discarica» ricorda il sindaco Paolo Campinoti. Nell'occasione sono stati resi noti anche alcuni dati a livello di area dell'Empolese Valdelsa. Il fenomeno dell'abbandono abusivo non accenna a smettere, soprattutto fra le strade secondarie e in campagna. I dati di Publiambiente però sembrano andare in controtendenza rispetto alla percezione dei cittadini e dalle foto che quotidianamente vengono scattate per denunciare il degrado: l'incidenza degli abbandoni è inferiore allo 0,5% dei rifiuti raccolti ogni giorno in ogni Comune. Con un paragone fra il 2013 e il 2014 si nota che nel precedente anno i rifiuti della raccolta differenziata sono cresciuti del 4,7 % (2784 tonnellate in più rispetto al 2013). A sorpresa invece valori verso il basso per la raccolta indifferenziata che registra un -13,8% (corrispondente a 1512 tonnellate).

Giacomo Bertelli

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