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La Bandiera Arancione sventola su Certaldo e Vinci

L'assessore certaldese Francesca Pinochi e la consigliere vinciana Daniela Cavazzini
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L'assessore certaldese Francesca Pinochi e la consigliere vinciana Daniela Cavazzini

Consegnate a Milano dal Touring Club Italiano, l'assessore Francesca Pinochi: “Riconoscimento al territorio e agli investimenti fatti”. Torchia e Santini: "Siamo orgogliosi, continueremo a lavorare tra conservazione e innovazione"

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CERTALDO. Si è svolta venerdì 27 marzo a Milano, nella prestigiosa sede di Palazzo Marino, la consegna della certificazione "Comune bandiera arancione”, che il Comune di Certaldo ha ottenuto per la sesta volta consecutiva, superando anche stavolta l'esame biennale di revisione del Touring Club Italiano. A ritirarla l’assessore Francesca Pinochi. Presente anche il Comune di Vinci, che può fregiarsi del riconoscimento fin dal 2004, ed è stato anch'esso riconfermato Bandiera arancione fino al 2017. Il riconoscimento è stato ritirato a Milano dalla consigliera comunale Daniela Cavazzini.

"Ci confermiamo come destinazione turistica con elevati standard qualitativi – hanno affermato soddisfatti  il sindaco Giuseppe Torchia e l’assessore alla cultura e al turismo Paolo Santini – in un territorio di eccellenze dal punto di vista della ricettività e dell’enogastronomia, ma anche della produzione agricola e alimentare. La bandiera arancione premia le pratiche virtuose di un intero territorio, che deve continuamente migliorarsi per mantenere livelli elevati di qualità turistico ambientale. Per questo abbiamo lavorato e continueremo a lavorare per garantire il giusto equilibrio fra conservazione e innovazione in un territorio per sua natura straordinario ma molto delicato. La consegna della bandiera arancione ci rende ancora una volta orgogliosi e ci stimola a progettare sempre nuove iniziative per migliorare ulteriormente il livello qualitativo della nostra offerta”.

Certaldo è stato il primo Comune del Circondario Empolese Valdelsa ad ottenere questo riconoscimento, nel 2003, ed essere così inserito tra i piccoli comuni italiani dell'entroterra che si contraddistinguono per la qualità dell'offerta turistica, culturale, enogastronomica e ambientale.

La conferma della Bandiera Arancione rappresenta un importante riconoscimento per Certaldo, poiché l'esame prevede il rispetto di una serie di parametri qualitativi – qualità ambientale, conservazione del territorio, presenza di beni culturali, organizzazione di attività culturali, servizi al turista - che devono essere confermati durante la visita del paese, effettuata in modo anonimo e non annunciato dagli inviati del Touring Club; un esame autorevole che individua i punti di forza e i focus su cui migliorare, stimolo per gli enti locali, gli operatori ed una garanzia per il turista che deve scegliere la sua vacanza. L'attestato viene prolungato ora per tre anni, fino al 31 dicembre 2017.

"Siamo molto soddisfatti del rinnovo del marchio Bandiera Arancione da parte del Touring Club Italiano perché questo testimonia la qualità del nostro territorio, della nostra accoglienza su vari livelli e l’efficacia degli investimenti che negli anni le amministrazioni comunali hanno fatto nei beni culturali e nei servizi al turista - dice l'assessore alla cultura e al turismo Francesca Pinochi – avere la bandiera arancione vuol dire essere inseriti in importanti e qualificati canali di promozione turistica, avere un biglietto da visita prestigioso nei confronti dei turisti che arrivano soprattutto nell'anno di EXPO. Intendiamo tenere di conto dei suggerimenti che il Touring ci dà ogni volta per migliorare la nostra accoglienza e collaborare con le iniziative da loro proposte per attrarre i turisti sul nostro territorio."

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