Il dolore
Dietrofront dei tecnici «Niente pericoli al Checchi»
Il tetto dell’istituto Moda era stato definito a rischio in commissione dell’Unione Spinelli: «Equivoco risolto con un nuovo sopralluogo: bastano piccoli interventi»
FUCECCHIO. «Il tetto è a rischio crollo. Anzi no, ci siamo sbagliati: ha soltanto bisogno di qualche piccolo intervento». Non c’è bisogno di trasferire i ragazzi che frequentano l’indirizzo Moda dell’istituto Checchi di Fucecchio, perché la copertura - al contrario di quanto è emerso nella seduta della commissione consiliare dell’Unione, non è pericolante. Il successivo sopralluogo ha fatto emergere una situazione ben diversa, facendo rientrare l’allarme. Che era scattato pochi giorni fa, quando nel corso della riunione tra tecnici e amministratori degli undici comuni dell’Empolese Valdelsa, la scuola di piazza Vittorio Veneto era stata inserita nella “lista nera”, insieme alla sede del Virgilio di via Cavour a Empoli, tra i plessi che avrebbero avuto bisogno di interventi strutturali, in un quadro generale fatto di carenza di aule (almeno dieci) per il prossimo anno scolastico e infiltrazioni (in particolare al Ferraris Brunelleschi).
Il dirigente del Checchi, Graziano Magrini, aveva già messo a punto un piano per concentrare tutti i ragazzi al primo piano e lasciare libero - per ragioni di sicurezza - il secondo. Ma tutto questo non sarà necessario: «C’è stato un equivoco» spiega il sindaco Alessio Spinelli. Che ha disposto un sopralluogo dei tecnici (gli stessi presenti in commissione e che avevano evidenziato le carenze del Checchi) nel plesso di Fucecchio. E al termine si è fatto consegnare una relazione dalla quale emerge una situazione ben diversa: non sono infatti emerse criticità relative alla copertura, che tutto sommato è in buone condizioni. Presenta alcune infiltrazioni per la formazione di vegetazione sulle tegole, che di fatto possono ostruire il deflusso dell’acqua. Altre tegole dovranno essere sostituite, così come alcune grondaie; necessario anche un miglioramento dell’impermeabilizzazione: «Voglio tranquillizzare le famiglie, che si erano giustamente preoccupate: non c’è alcun rischio. Si tratta - spiega Spinelli - di fare degli interventi di modesta entità. E proprio per questo ho deciso che saranno finanziati direttamente dal Comune, senza aspettare l’intervento della Città Metropolitana». Che però è “invitata” dal sindaco a darsi una mossa (come peraltro aveva già fatto la sua collega empolese Barnini): «Mi auguro che vengano stanziate risorse e che i nostri rappresentanti nell’ente si facciano sentire in questo senso: la scuola è fondamentale, viene prima di qualsiasi altra opera o infrastruttura. Se vogliamo dare un futuro a questo Paese dobbiamo investire nel settore. E a livello locale - conclude Spinelli - dobbiamo cominciare garantendo ai nostri ragazzi strutture moderne e sicure, con dotazioni all’avanguardia».
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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