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Contro sindaco e geologo nessuna diffamazione

CERTALDO. Mentre si chiude un capitolo, in sede istituzionale, sul blocco definitivo per l'estrazione del gas dal sottosuolo di Certaldo con il progetto 'San Paolo' della Lifenergy, vanno avanti...

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CERTALDO. Mentre si chiude un capitolo, in sede istituzionale, sul blocco definitivo per l'estrazione del gas dal sottosuolo di Certaldo con il progetto 'San Paolo' della Lifenergy, vanno avanti invece le querele per diffamazione in tribunale. Ad esultare sono alcuni cittadini (fra cui un esponente del comitato difesa e tutela della Valdelsa) che dopo aver criticato fortemente l'operato del Comune, sono stati portati in tribunale dall'ex sindaco, Andrea Campinoti, e dal geologo della Idrogeo, Alessandro Murratzu. Il giudice ha deciso in questi giorni che le «frasi ritenute diffamatorie non sono affatto offensive, essendo espresse alcune in forma indeterminata, altre in forma ironica».

Il procedimento penale è stato archiviato definitivamente, come ha spiegato l'avvocato Sara Occhipinti, che ha assistito un esponente del comitato no Co2. La vicenda comincia nel 2013, quando Campinoti e Murratzu, si indignarono per frasi comparse su Facebook e alcuni striscioni che recitavano frasi "La mafia è qui". Si passò subito alla presentazione delle querele che hanno fatto nascere un procedimento penale per diffamazione aggravata, ma la procura della repubblica di Firenze chiese di archiviare il procedimento. Di fronte a questa richiesta Campinoti e Murratzu chiesero al la Procura ulteriori atti di indagine, affermando con forza di sentirsi diffamati. Ma il giudice per le indagini preliminari di Firenze ha accolte le difese dei cittadini e la richiesta del pubblico ministero.(g.b.)

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