Attenzione
Travi pericolose sulla testa degli studenti
Movimento 5 Stelle dopo il summit in commissione dell’Unione: «Scuole superiori a pezzi»
FUCECCHIO. Spazi insufficienti, infiltrazioni, ma anche «travi che presentano segni di cedimento». È il quadro dell’edilizia scolastica dell’Empolese Valdelsa emerso nel corso della riunione della terza commissione consiliare dell'Unione dei Comuni per fare il punto insieme ai tecnici sullo stato delle scuole superiori. La situazione è risultata decisamente preoccupante. «La mancanza di una programmazione - scrive il Movimento 5 Stelle - aggrava per il prossimo anno il problema dell'insufficienza delle aule e degli spazi (biblioteche a laboratori in molti casi sono già stati dismessi e riconvertiti in aule) e si è alla ricerca di una soluzione di emergenza per il prossimo anno scolastico», come aveva annunciato anche il sindaco di Empoli, Brenda Barnini, che nei giorni scorsi aveva lanciato un appello alla Città Metropolitana denunciando la mancanza di almeno dieci aule.
Ma anche «alcune le aule esistenti - scrivono i grillini - riportano importanti problemi di sicurezza, vista l’insufficiente manutenzione ordinaria (non di rado le muffe invadono le pareti, inficiando la salubrità degli ambienti) e persino la nuova struttura del Ferraris Brunelleschi, inaugurata solo tre anni fa, presenta estese infiltrazioni che nei frangenti peggiori rendono le aule inutilizzabili».
I casi che richiedono un immediato e tempestivo intervento «concernono la sede del Virgilio di Empoli, le cui travi presentano gravi segni di cedimento e il cui tetto è letteralmente “imbarcato”, e il distaccamento “Moda” del Checchi di Fucecchio, che per l’antichità dell’edificio ospitante richiede degli interventi mirati e strutturali. Il dato che lascia perplessi è che non è mai stato avviato un serio piano per dotarsi di edifici adatti e funzionali di proprietà sfruttando gli appositi finanziamenti sia comunitari che nazionali a tasso zero, ma si è continuato per decenni a pagare ingenti cifre per l'affitto di locali ormai del tutto inadeguati. Anche nell'ultimo bando scaduto da pochi giorni, mentre il Comune di Empoli ha presentato sette progetti richiedendo circa sette milioni di finanziamento per le scuole primarie, la Città Metropolitana, della quale lo stesso sindaco di Empoli è vicepresidente, ha completamente trascurato le scuole superiori di Empoli non presentando neppure un progetto».
«Questo prolungato disinteresse - secondo il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle - contribuisce ad aggravare la situazione e rischia nei prossimi mesi di farla precipitare, a meno che non venga adottato nel breve periodo un deciso mutamento di atteggiamento nei confronti delle superiori del circondario. Serve muoversi su due fronti: anzitutto pare inevitabile la programmazione di un piano di interventi da operare nel brevissimo termine per assicurare la decenza degli spazi in vista del prossimo anno scolastico e per accogliere le nuove prime, ed in secondo luogo deve strutturarsi una progettualità nel lungo termine che dismetta la cosiddetta “politica degli affitti” e questo permanente stato di emergenza».
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