Il dolore
A Certaldo tagli per mezzo milione e tasse congelate
Il Comune mantiene anche l’esenzione dell’addizionale Irpef per le fasce più deboli. Il sindaco Giacomo Cucini: "Non recare ulteriori danni ai cittadini è già una vittoria"
CERTALDO. Un bilancio conservativo dove la pressione fiscale resta invariata e con l'esenzione totale sull'addizionale Irpef per i redditi sotto gli 8mila euro. Allo stesso tempo però un taglio di 500mila euro pende su un bilancio che deve tener conto di trasferimenti già diminuiti nel corso degli anni e che adesso vede una coperta più corta. Nessun taglio ai servizi anzi la ferma volontà di continuare ad investire in questo 2015 nelle due opere cruciali per lo sviluppo e la riqualificazione del paese come piazza della Libertà e la realizzazione del sottopasso di via Fonda.
Questi i punti focali del bilancio di previsione 2015 che approderà in consiglio comunale in aprile e che sarà presentato ai cittadini lunedì 31 marzo alle 21.30 alla saletta di via 2 Giugno. Il vicesindaco Francesco Dei ha parlato di un bilancio «conservativo che vede notevoli difficoltà per raggiungere un equilibrio» e prosegue spiegando che «il livello dei servizi è talmente importante da non poter essere toccato».
La gestione sana e responsabile, derivata anche dalla gestione dell'ex sindaco Campinoti, consente di avere tanti soldi in cassa, su bilancio annuale da 13 milioni di euro, ma la disponibilità è ferma al palo principalmente per la morsa del patto di stabilità. «Il Comune di Certaldo è virtuoso e per lo Stato è un grande contribuente» conclude amaramente Dei. Sono stati trovati i 500mila euro necessari con operazioni di spending review e contenimento della spesa, oltre che il rafforzo della politica di controllo sull'evasione fiscale legata a Ici e Imu. Sulla stessa linea il pensiero del sindaco Giacomo Cucini: «Questo bilancio, fra tagli e difficoltà, è già una grande vittoria, le tasse non aumentano e questo non recherà ulteriori problemi ai cittadini».
Riflettori puntanti anche sul regolamento urbanistico che dovrà essere rivisto entro la fine del 2015, in quanto prossimo alla scadenza. Chi potrà dare di più invece anche a Certaldo avrà qualche ritocco. E' il caso dell'affitto della farmacia comunale che, dopo il trasferimento dalla sede di via 2 Giugno al nuovo supermercato Coop, sta realizzando importanti margini di profitto. Il canone annuale deciso dal Comune passerà da 190mila euro a 245mila euro annuali. Si lavora poi per l'efficientamento energetico dell'illuminazione pubblica (pari a 500mila euro) e della piscina comunale Fiammetta che rappresentano due voci in bilancio non più sostenibili. Con la delibera 137 del 2014 al via risparmi per 100mila euro sulla macchina comunale e che ha già interessato anche la posta, assicurazioni, affitti e vestiario del personale. Efficientamento che interessa del 4% la spesa sociale, una operazione che sarà realizzata in tutti i comuni dell'Unione dell'Empolese Valdelsa. Novità positive anche per il Girotondo, servizio per la prima infanzia che ospita 20 bambini. La retta scende da 220 euro a 200 euro mensili. Segnali di risveglio arrivano dal cinema Boccaccio: i numeri sono incoraggianti, il tessuto economico che si trova intorno respira e a settembre inoltre scatterà la stagione teatrale, appuntamento molto atteso dalle compagnie del territorio. Confermati anche i voucher del Comune per piccoli lavori che serviranno a cassaintegrati e disoccupati,.
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