Il Tirreno

Empoli

Verso una legge regionale contro le trivelle

Verso una legge regionale contro le trivelle

L’assessore Vittorio Bugli: «No a ulteriori rilasci per le estrazioni tradizionali di anidride carbonica»

2 MINUTI DI LETTURA





CERTALDO. Una legge regionale che potrebbe essere approvata nel consiglio regionale della prossima settimana e bloccare così ufficialmente il progetto di estrazione del gas nel sottosuolo di Certaldo. Si avvicina così l'atto della giunta del presidente Enrico Rossi che però potrebbe non bastare qualora il governo decidesse di riprendersi le deleghe legate alle attività minerarie. In quel caso la giunta Rossi dovrebbe valutare un eventuale ricorso al tribunale, qualora il governo impugnasse la legge per annullare il provvedimento di stop alle trivelle. «Sicuramente è un passo in avanti importante» ha spiegato Vittorio Bugli, assessore regionale al bilancio che ha sostituito il presidente Rossi impegnato a Fucecchio. Buona partecipazione al centro I Macelli per l'incontro sul tema dell'estrazione della anidride carbonica organizzato dal Comitato Difesa e Tutela della Valdelsa per chiedere alcuni punti ancora non chiari sul progetto 'San Paolo' della Lifenergy di Massimo Piazzini. Il comitato ha ripercorso tutte le vicissitudini, dalla nascita del comitato alle manifestazioni fino alle battaglie in tribunale. «Siamo stati e saremo antenne sul territorio capaci di tenere alta l'attenzione. Siamo fermi al 1927 con le leggi per l'estrazione mineraria, serve obbligatoriamente un cambio ». ha spiegato il presidente del Comitato, Pietro Majnoni. Vittorio Bugli ha sgomberato il campo da ogni dubbio, ripetendo che la Co2 sarà ricavata dagli impianti di geotermia in mano all'Enel mentre per l'anidride carbonica non vi saranno ulteriori rilasci per le estrazioni tradizionali: «Così miglioriamo ulteriormente la qualità dell'aria». Un percorso lungo e difficile: «Prima che tecnica la nostra è stata una valutazione politica. Intanto il Comune di Certaldo si prepara a rivedere la convenzione con l'università di Bologna stipulata per studiare gli effetti della estrazione di Co2: «Il procedimento legato al San Paolo sta per chiudersi in positivo per noi, ci sono le basi per rivedere questo studio- ha spiegato il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini - un risparmio che potrebbe significare 40mila euro da rimettere a disposizione di altri progetti. La convenzione infatti è valida fino al 31 dicembre 2016. Se il governo impugnerà la legge regionale che ci accingiamo a discutere io auspico che la Regione vada avanti fino in fondo in tribunale». Nicola Nascosti, consigliere regionale di Forza Italia, plaude al lavoro che ha portato alla stesura di questa legge ma tira le orecchie alla giunta: »Siamo stati noi in prima fila fin dall'inizio per dire no a questo progetto e non era una decisione facile. Adesso siamo in una situazione diversa dove le parti in campo tirano dritte verso un no».

Giacomo Bertelli

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa