Attenzione
Morto un imprenditore mentre stava ristrutturando un edificio
L'uomo di 45 anni, lavorava per un'azienda di Vinci. Da una prima ricostruzione dei fatti è stato colto da un malore mentre usciva dalla palazzina, gli ispettori dell'Asl e i carabinieri stanno accertando se sia anche caduto dall'impalcatura
PRATO. E' morto Raffaele La Ragione, originario della Basilicata, residente a San Miniato, imprenditore edile di 45 anni, italiano, colpito da un malore questa mattina, venerdì 20 marzo in via Franchi, all'altezza del civico 5. L'uomo era socio di una ditta di Vinci, la Progetto casa. Nonostante gli sforzi pe rianimarlo, durati circa un'ora e mezza, da parte dei volontari della Croce d'oro e del personale dell'elisoccorso Pegaso, l'operaio è deceduto intorno alle 10.30.
Da una sommaria ricostruzione ancora in fase di accertamento da parte dei carabinieri e degli ispettori del servizio prevenzione dell'Asl 4, l'operaio impegnato in una ristrutturazione di una palazzina insieme ad altri colleghi, al momento del malore (probabilmente un infarto) stava uscendo dal portone della palazzina e si accasciato al suolo sul marciapiede, anch'esso sottosopra per i lavori di ristrutturazione. Un collega che lavora con lui avrebbe sentito un tonfo ma quando è uscito ha trovato l'operaio esanime al suolo. Gli ispettori dell'Asl stranno però accertando se le cose siano davvero andate così, oppure l'uomo si sia sentito male mentre stava lavorando su un ponteggio della grande impalcatura installata sulla parte frontale della palazzina. E' stato immeditamente soccorso dai colleghi di lavoro che hanno dato l'allarme.
I volontari hanno proseguito nelle procedure di rianimazione nel tentativo di stabilizzare le condiziopni dell'uomo per il trasporto in ospedale fino a che hanno potuto. Vista la gravità della situazione, il 118 ha chiesto l'intervento dell'elicottero Pegaso della Regione, che in un primo momento ha tentato l'atterraggio in piazza Ciardi, poi, non essendoci la necessaria sicurezza per l'atterraggio, ha optato per la spaziosa piazza del Mercato Nuovo. Purtroppo il volo dell'elicottero per la salvezza dell'operaio non c'è stato, in quanto il cuore dell'uomo ha cessato di battere prima. Quando il corpo del quarantacinquenne è stato pietosamente coperto con una coperta termica dai volontari che avevano tentato il tutto per tutto per salvarlo, i due operai colleghi che erano con lui sono scoppiati in un pianto dirotto e disperato.
La tragedia è avvenuta in una zona molto affollata e trafficata, tanto che una pattuglia dei vigili urbani, coadiuvata dai carabinieri e dai militari del Nembo d'instanza in questi giorni a Prato, hanno dovuto regolare il traffico e anche i moltissimi curiosi che si fermavano per vedere cosa fosse accaduto e chiedevano informazioni. Stessa situazione in piazza del Mercato Nuovo, dove decine di persone hanno circondato l'elicottero Pegaso per guardarlo da vicino.
(Notizia in via di aggiornamento)
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