Sicurezza
I commercianti: «Così siamo più sicuri»
Il plauso di Confesercenti alle forze dell’ordine: «Per crescere c’è bisogno di fiducia e tranquillità»
EMPOLI. La Confesercenti di Empoli, attraverso il proprio presidente locale Marco Carpignani, «esprime al commissariato il proprio apprezzamento per la conclusione dell’operazione “Linea di confine” e ringraziare le forze dell’ordine che hanno agito con tempestività ed efficienza».
D’altra parte, da mesi, a Empoli e in tutto il circondario si è assistito a un’escalation di furti che ha fatto salire la preoccupazione e il senso di insicurezza di cittadini e commercianti.
I colpi nelle case ormai non si contano più, così come quelli nelle attività commerciali. Senza dimenticare rapine e scippi. Anche in centro a Empoli, dove c’è una comunità georgiana molto numerosa: oltre 350 quelli regolari (secondo gli ultimi dati), ma in realtà sono molti di più.
Già nel 2012 fu sgominata una banda di ladri, la maggior parte residente nel centro storico, che rubava nelle abitazioni non solo della zona ma in tutta la regione. Da allora, altri loro connazionali, sono stati protagonisti di una serie di episodi che hanno portato ad arresti e denunce: furti, ma anche risse con feriti, come nell’estate scorsa, quando due gruppi rivali si affrontarono a calci e pugni.
«Anche attraverso un territorio più sicuro - sottolinea Carpignani - e garantito dalla presenza delle istituzioni si creano le condizioni affinché le nostre imprese possano lavorare, crescere e svilupparsi in una situazione di fiducia e tranquillità».
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