Il Tirreno

Empoli

furto in strada

Si fingono amici e gli rubano il Rolex in centro a Empoli

Francesco Turchi
Un Rolex (foto d'archivio)
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Un Rolex (foto d'archivio)

I due giovani salutano (e abbracciano) un settantenne in via Cavour e gli sfilano l’orologio dal polso

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EMPOLI. L’hanno avvicinato come se lo conoscessero da tempo. Gli hanno chiesto informazioni su un amico comune (che ovviamente non esiste). Una stretta di mano, un abbraccio, un saluto frettoloso e...  il Rolex non c’era più.  Il tutto in pochissimi secondi.

Vittima del furto, in pieno centro a Empoli, un medico in pensione, che ha denunciato l’accaduto alla polizia.
L’episodio si è verificato in via Cavour, a pochi passi dalla biblioteca comunale, intorno alle ore 10.30.
Il settantenne, empolese, stava passeggiando quando è stato avvicinato da due sconosciuti, un uomo e una donna. Che hanno messo in scena il copione studiato a tavolino.
Hanno salutato calorosamente    il medico     fingendo di essere vecchi amici. Lui è rimasto interdetto. Ma loro sono andati avanti: «È da tanto tempo che non ci vediamo, come va? E come sta Giovanni?».
 Mentre lui cercava di dare un nome e un cognome a quei volti, mentre pensava a chi fosse quel Giovanni, con la paura di fare una brutta figura, è finito in trappola. Perché i due lo hanno abbracciato e gli hanno stretto la mano, sfilandogli dal polso un orologio del valore di circa cinquemila euro.
A quel punto - una volta ottenuto ciò che volevano - i due hanno tagliato corto, salutando in tutta fretta il settantenne. Che, a suo volta, ha ripreso la sua passeggiata continuando a pensare a Giovanni e a quei due.
Poi però gli è venuto da controllare l’ora e... ha capito tutto: perché il suo Rolex al polso  non c’era più.
Si è guardato intorno, ma dei due presunti amici non c’erano più tracce. Ha chiesto ad alcuni passanti se avevano visto due giovani allontanarsi velocemente, ma nessuno è stato in grado di aiutarlo.


Quindi non gli è rimasto altro che chiedere l’intervento della polizia del commissariato di piazza Gramsci: il settantenne ha raccontato agli agenti il furto e fornito l’identikit dei due ladri, che sarà confrontato con le immagini riprese dalle telecamere installate nel centro di Empoli   e che negli ultimi mesi si sono rivelate  utili nella lotta alla microcriminalità.
Secondo la testimonianza fornita dal medico (che abita a poche centinaia di metri dal luogo del furto)  alle forze dell’ordine, i due giovani ladri   sarebbero italiani. <QM>

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