Sicurezza
Appalti, un evento per cambiare la legge
Domani il sindacato ha organizzato tre punti per la raccolta firme, due a Empoli e uno a Certaldo
EMPOLI. Una legge di iniziativa popolare per dare nuove regole agli appalti e preservare in questo modo il più possibile i lavoratori.
Per questo motivo domani la Cgil Empolese scenderà in piazza (e non solo in questa zona) per promuovere una raccolta di firme che sia a sostegno di una proposta di legge di iniziativa popolare.
Il lavoro degli appalti infatti è frammentario, molto faticoso e anche mal retribuito. La loro cattiva gestione caratterizzata da una diffusa illegalità alimenta il fenomeno della corruzione che in Italia fa diminuire gli investimenti esteri del 16% e aumentare del 20% del costo degli appalti stessi.
Centinaia di migliaia di lavoratori si trovano nel mezzo di questi sprechi, lavoratori che non hanno tutele adeguate né sociali né nella legislazione in particolare sul tema delle responsabilità solidale nei cambi di appalto.
Domani il sindacato sarà presente in due città del circondario, in tre distinti luoghi a Empoli e nella Valdelsa. A partire dalla zona dello stadio Castellani nel corso del mercato cittadino, per passare poi dall’ospedale San Giuseppe fino alla nuova Coop di Certaldo.
La raccolta di firme servirà per promuovere una proposta di legge che aiuti a tutelare i trattamenti retributivi e previdenziali dei lavoratori e che contrasti l’illegalità e l’evasione, le infiltrazioni malavitose e la corruzione.
Ma l’obiettivo è anche quello di contrastare il massimo ribasso attraverso la certificazione e la qualificazione degli operatori coinvolti e l’introduzione di norme che impongano il rispetto dei contratti di settori dei diritti dei lavoratori e di sancire regole che garantiscano nei cambi di appalto la garanzia occupazionale e il rispetto dei diritti contrattuali.
Infine si punta ad escludere dalle procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici le imprese che abbiano gravemente violato gli obblighi nei confronti dei loro dipendenti iscrivendole in apposito registro presso l’autorità anticorruzione.
Per chiunque voglia aderire all’iniziativa gli stand dove poter firmare la petizione sono aperti dalle 10 del mattino alle 17 del pomeriggio.
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