Il Tirreno

Empoli

all’oratorio s. carlo

In mostra i resti di uno squalo preistorico

CASTELFIORENTINO. Ospite d'onore sarà sicuramente lui: il Megalodon, l'antenato preistorico dello squalo bianco, al cospetto del quale il celebre protagonista del capolavoro cinematografico di Steven...

1 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO. Ospite d'onore sarà sicuramente lui: il Megalodon, l'antenato preistorico dello squalo bianco, al cospetto del quale il celebre protagonista del capolavoro cinematografico di Steven Spielberg sembra quasi un pesciolino d'acqua dolce. E anche se non ci sarà la possibilità di averlo tutto intero, ci saranno i suoi denti: per ricordare a tutti che negli oceani della preistoria non c'era scampo per qualunque forma di vita che avesse avuto il destino di incontrarlo. Perché in mare era il numero uno: il predatore in cima alla catena alimentare (megalodon, che deriva dal greco, significa appunto "grande dente").

E' solo uno dei motivi di interesse della mostra "Il mare in Valdelsa. 5 milioni di anni fa", in programma sabato 21 e domenica 22 marzo all'Oratorio di San Carlo (orario 10.00-12.00/16.00-19.00, ingresso gratuito). L'inaugurazione è prevista alle 10 di sabato e ad essa parteciperà l'assessore alla cultura Claudia Centi. Organizzata dal gruppo paleontologico "C. De Giuli" di Castelfiorentino con il patrocinio del Comune, la mostra presenta un'accurata selezione di reperti rinvenuti in Valdelsa e in altre aree del globo. .

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web