Attenzione
Anche Certaldo avrà il Palio, sarà dedicato a Boccaccio
Il paese sarà suddiviso in sei rioni che si sfideranno con giochi a squadre. La regia è di Elitropia: «È un progetto destinato a durare nel tempo»
CERTALDO. Anche Certaldo avrà il suo palio. Prende il nome di Calambrur, dallo spagnolo si traduce in "gioco di parole" e vedrà la cittadinanza divisa in 6 rioni, affrontarsi domenica 20 settembre con piazza Boccaccio che sarà trasformata in una vera e propria arena. E' l'ennesima idea dell'associazione Elitropia, guidata da Grazia Palmieri, che dopo il corteo storico, il carnevale e la cena medievale che si terrà a giugno, vuole tentare questo nuovo percorso per dar vita a un palio, affiancato da rappresentazioni storiche.
Il tutto con uno sguardo teso al concittadino per antonomasia, come Giovanni Boccaccio che continua ad ispirare anche l'attuale generazione. Un palio che a Certaldo manca, pensando alle realtà di Castelfiorentino e Gambassi, comunità dove l'evento è assai sentito e richiama molta partecipazione. Le comunità locali inoltre sono motivo di richiamo per gli stessi abitanti di Certaldo che da alcuni anni emigrano per apprezzare da vicino queste realtà.
Probabilmente ciò che è mancato nel paese di Boccaccio in questi anni è stato proprio l'assenza di iniziativa per cercare di svegliare gli animi e dar vita così a un palio. Adesso la presidente dell'associazione Elitropia, Grazia Palmieri, ha già consegnato la mappa dei rioni in Comune, entusiasta per l'iniziativa, garantendo la massima disponibilità: «Non si tratta di un tentativo ma di un vero e proprio progetto destinato a durare nel tempo».
Il paese verrà diviso in 6 rioni e i nomi di ciascuno di questi arriveranno dai personaggi del Decamerone, come Calandrino ad esempio. La giornata di domenica 20 settembre scatterà con una rappresentazione storico spettacolare assieme alla presenza di una cartomante che, attraverso la carta dei tarocchi, sorteggerà i giochi di squadra, dove saranno chiamati i rappresentanti dei rioni costituiti. Per il 2015 si prevede di coinvolgere 160 persone, di tutte le età.
I capitani dei rioni avranno il ruolo di giudici ed il premio finale sarà un quadro a tema dipinto ogni anno da uno dei tanti pittori amatoriali di Certaldo. Adesso anche in paese la voce comincia a girare, sono spuntati i primi cartelli dell'associazione Elitropia oltre che richieste di sponsorizzazione per finanziare l'evento che potrebbe risvegliare il senso di appartenenza al paese, con la particolarità che sarà un palio che si ispira alla storia del più illustre concittadino e punta molto sulla fantasia e scenografia.
Inoltre procede a gonfie vele l'organizzazione della cena medievale che ogni anno richiama a Certaldo alto centinaia di persone. Si terrà sabato 6 e 13 giugno, sempre a cura dell'associazione Elitropia che è riuscita nel corso degli anni a consolidare questo evento come una vera e propria peculiarità per il borgo di Boccaccio. Stoviglie in coccio, posate in legno, cittadini vestiti come ai tempi del poeta, lo stesso Giovanni dedito a raccontar le novelle e nel finale lo spettacolo di fuoco del Drago Nero, accompagnato dai giochi pirotecnici che si elevano da Palazzo Pretorio. L'evento ha il patrocinio di Expo 2015, Comune di Certaldo e della Regione Toscana.
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