Il Tirreno

Empoli

Trincetto in faccia e fugge con la cassa

di Francesco Turchi
Trincetto in faccia e fugge con la cassa

Bandito solitario a volto coperto minaccia la farmacista della “Amenta” vicino all’ospedale di Empoli e scappa a piedi

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EMPOLI. Volto coperto, trincetto in mano. L’ha puntato contro la farmacista, si è fatto spazio spazzando via alcuni medicinali che erano sul banco. Ha afferrato la cassa e se l’è letteralmente portata via. Ancora una rapina all’orario di chiusura a Empoli. In azione un bandito solitario, che ha dato l’assalto alla Farmacia Amenta di piazzetta Borromini, a pochi passi dall’ospedale San Giuseppe.

Un’azione fulminea. Ma - almeno secondo i primi elementi raccolti dalle forze dell’ordine - stavolta il rapinatore seriale che ha colpito a raffica nei supermercati dell’Empolese Valdelsa (quattro volte nel mese di febbraio), non c’entra: la fisionomia, il tipo di arma e il modo di agire sarebbero ben diversi. Da valutare invece se ci sono legami con le rapine messe a segno nei mesi scorsi a Empoli in altre farmacie (vedi articolo a destra).

Il malvivente ha fatto irruzione nella “Amenta” intorno alle 20. All’interno c’erano tre farmacisti, ma nessun cliente: l’ultimo era uscito pochi secondi prima, quando il rapinatore - probabilmente - era già all’esterno, in attesa del momento giusto per entrare in azione senza troppi intralci. Ha indossato un passamontagna e si è diretto alla cassa. Ha, mostrato un trincetto e pronunciato pochissime parole. Poi non ha neanche atteso che gli aprissero la cassa per consegnargli i soldi: ha gettato per terra alcuni farmaci, per farsi spazio e ha afferrato il registratore, fuggendo subito dopo, a piedi, verso Santa Maria. Un’azione durata pochissimi secondi.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno raccolto le testimonianze ed effettuato i rilievi. La farmacia Amenta non è dotata di un sistema di videosorveglianza e di conseguenza la caccia all’uomo di fa difficile.

Sono scattati subito i controlli in tutta la zona con il supporto della polizia del commissariato di piazza Gramsci, ma il rapinatore ha fatto perdere le sue tracce. Probabilmente ha cercato un rifugio dove poter aprire la cassa (il bottino non è ancora stato quantificato, ma ammonta ad alcune migliaia di euro) in tutta tranquillità, per poi disfarsene e tornarsene in giro senza destare sospetti.

Secondo quanto si è appreso, l’uomo potrebbe non essere italiano. I tre farmacisti che si trovavano all’interno dell’attività hanno subito dato l’allarme e si sono precipitati all’esterno per cercare di capire dove si stesse dirigendo il malvivente, che si è diretto a piedi verso Santa Maria.

Non è escluso comunque che ci fosse un complice ad attenderlo a bordo di un mezzo parcheggiato nelle vicinanze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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