Il Tirreno

Empoli

Cerreto scommette sulla cittadella scolastica

La giunta approva i progetti per la primaria e l’asilo e bussa alla Regione per il finanziamento

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CERRETO GUIDI. Cerreto prova a buttarsi alle spalle i mesi difficili derivati dal tornado e rilancia: sono stati approvati dalla giunta guidata dal sindaco Simona Rossetti, infatti, due progetti preliminari (redatti dall’Ufficio tecnico) per la realizzazione di una nuova scuola elementare e di un nuovo asilo, entrambi in via Ildebrandino, nella zona del campo sportivo, per un costo totale di circa 2.500.000 euro. Che - secondo i piani dell’amministrazione - dovrebbero essere finanziati dalla Regione per due milioni di euro e per 500.000 euro dal Comune che, ovviamente, in caso di bocciatura, non avrebbe la forza economica per coprire l’intera spesa.

Visto che la primaria di via Vittorio Veneto a Cerreto Guidi è tutt'ora inagibile e i ragazzi sono stati dirottati in un prefabbricato - sarebbe l'occasione giusta per fornire loro o a chi li seguirà un polo scolastico più che dignitoso, dove trovare un minimo di continuità.

Cerreto Guidi ha veramente bisogno di una nuova scuola elementare mentre sull'asilo (che si trova sul colle di San Zio) si potrebbe andare avanti così ancora per un po'.

«Abbiamo presentato questi progetti - ha spiegato il vicesindaco ed assessore all'istruzione Serena Buti - perché non ci potevamo permettere di perdere questa occasione fondamentale per quanto riguarda l'edilizia scolastica. Il nostro sogno sarebbe creare questo polo scolastico, col quale dare continuità ai nostri ragazzi. Ora tocca alla Regione stabilire una graduatoria dei progetti, nella quale vogliamo rientrare per ottenere il finanziamento. A quel punto - ha concluso - potremo partire».

Nei progetti preliminari approvati dalla giunta è previsto l’utilizzo «di materiali e tecniche finalizzati alla costruzione di involucri salubri ed efficienti dal punto di vista energetico, il cui fabbisogno dovrà essere soddisfatto attingendo esclusivamente da fonti di energia rinnovabile».

Dunque, l’amministrazione punta sulla realizzazione di una cittadella scolastica e nel frattempo sta valutando quale destinazione dare all’immobile di via Veneto. Ma non tutti sono d’accordo. Secondo il Movimento 5 Stelle, il tornado ha soltanto «rivelato vecchie magagne a livello di stabilità e di staticità». I grillini propongono «di ristrutturare la vecchia scuola Santi Saccenti», con l’attività didattica che da un paio settimane è stata spostata nel prefabbricato dietro alla scuola media “Leonardo da Vinci”. (m.s.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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