Lutto
Un voto on line per scegliere il nuovo nome della Fi-Pi-Li
La Consulta per la denominazione dei beni lancia l'iniziativa sul sito della Regione La 429 bis, incompleta e con risorse da trovare, diventerà la “Terre del Boccaccio”
EMPOLI. Un link per scegliere il nome della superstrada Firenze-Pisa-Livorno. Quella che tutti conoscono come Fi-Pi-Li ma che, ora a breve, potrebbe anche cambiare.
La Consulta per la denominazione dei beni regionali, che è coordinata dal consigliere toscano Eugenio Giani (del Partito democratico), ha infatti deciso di dar voce alla gente e, dunque, di aprire le procedure per la consultazione online dei cittadini. Un’operazione che sarà possibile attraverso un link che sarà predisposto sul sito della Regione Toscana. Sei le ipotesi che al momento sono in ballo. Ecco la scelta: Medicea, Leonardo da Vinci, Galileo Galilei, Amerigo Vespucci, Granducale e, infine, Fi-Pi-Li, mantenendo dunque la denominazione di uso comune, anche se non ufficiale, con cui viene chiamata la strada di grande comunicazione.
Oltre ad esprimersi su queste sei ipotesi, i cittadini potranno anche suggerire una loro diversa proposta. Finita la fase della consultazione pubblica, la Consulta regionale valuterà i risultati e deciderà la denominazione ufficiale.
Infine, la Consulta ha rinviato la decisione sulla denominazione dell'invaso di Bilancino per effettuare una serie di approfondimenti tecnici.
E’ stato deciso, invece, il nome che assumerà la 429 bis di cui, al momento, è completato solo il tratto senese da Certaldo fino a Poggibonsi: si chiamerà strada di grande comunicazione Terre di Boccaccio. In onore al centro del percorso, Certaldo appunto. La strada tocca le due ormai ex province, quella di Firenze e Siena, e lambisce il territorio pisano con il comune di San Miniato.
Tra l’altro la strada in questione è al centro da tempo di una vivace polemica perché i lavori sono iniziati nel 2007 per il primo lotto. Un cantiere che ancora non è stato completato. E che ha visto i costi raddoppiare (alla fine dell’intervento saranno triplicati).
Se il pezzo in questione, tra Empoli e Castelfiorentino che al momento è commissariato, verrà ultimato nel 2017, ci sarà poi da finanziare l’ultimo tratto. Si tratta di quello tra Certaldo e Castelfiorentino che è in fase di progettazione.
Dunque con il nome siamo a posto, qui è stata scelta una soluzione più immediata e diretta. Ma manca ancora la sostanza, i finanziamenti per completare l’intero percorso. E soprattutto anche dove i soldi sono stati finanziati, abbiamo assistito a una gestione con ritardi elefantiaci e una lievitazione estrema dei costi.
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