Sicurezza
Chiude “La Fiorentina” addio a 60 anni di storia
Il titolare del negozio di scarpe di via Ridolfi: «Il centro ha perso appeal e tirare fuori un reddito è molto difficile». Anche Le Cris abbassa la saracinesca
EMPOLI. Con le sue scarpe ha accompagnato i passi di migliaia di empolesi ma dopo quasi sessant’anni di attività il negozio di calzature La Fiorentina si appresta a chiudere i battenti.
Un altro esercizio storico del giro di Empoli dunque, un punto di riferimento nella vendita di scarpe di qualità si prepara a dare l’addio, un duro colpo per il commercio del centro storico. «Il negozio si trova qui in via Ridolfi dall’inizio degli anni ‘60 – racconta il proprietario Sandro Marini – ma il primo storico esercizio aveva aperto i battenti qualche anno prima in via Paladini. Purtroppo – prosegue Marini - che per tantissimi anni ha portato avanti il negozio creato dal padre siamo costretti a chiudere perché tirare fuori un reddito da questo tipo di attività è ormai diventato difficile. L’afflusso di persone nel centro storico non è più quello di una volta e purtroppo il tipo di merce che vendiamo si rivolge ad un target medio alto e quindi ad una fetta di mercato che lentamente sta scomparendo. Dispiace lasciare dopo così tanti anni ma è inevitabile. Cosa faremo adesso? Per ora non abbiamo in cantiere niente, vedremo cosa ci riserverà il futuro».
Intanto si parla già di una possibile nuova apertura, il fondo occupato da La Fiorentina potrebbe essere rilevato da una nota gelateria empolese, anche se i proprietari non confermano. Ma tra qualche settimana, esattamente il 30 aprile le saracinesche si abbasseranno anche a pochi metri di distanza e saranno ancora una volta quelle di un negozio di scarpe. Chiuderà anche “Le Cris” altro esercizio che si trova nella parte iniziale di via Ridolfi. Dopo alcuni anni che animava il centro anche questo marchio è costretto a chiudere i battenti.
«A gestire il negozio siamo io e mia sorella – racconta Cristina Migliacci una delle proprietarie –, ma tra poche settimane chiuderemo sia per motivi personali, ma anche per i troppi costi e i pochi ricavi che abbiamo in questo momento». Dopo 6 anni dal trasloco da Montecalvoli ad Empoli e dopo che il negozio era transitato anche da Piazza Farinata degli Uberti adesso è arrivato il momento di salutare. «Purtroppo il centro storico è sempre meno frequentato e inoltre gli affitti sono alle stelle. Spendere più di 1.000 al mese per un piccolo fondo con quello che incassiamo è impossibile, non riusciamo a coprire le spese e poi purtroppo gli empolesi non vivono più il centro. I clienti più importanti che ho arrivano da fuori città, di “locali” ce ne sono pochi. Adesso dovrò ripartire o cercando lavoro oppure provando ad aprire una nuova attività».
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