Il Tirreno

Empoli

Colline con vista discarica rifiuti in campi e strade

di Giacomo Bertelli
Colline con vista discarica rifiuti in campi e strade

Boom di abbandoni, numerose le segnalazioni nel Piangrande e a Fiano Dai sacchi delle case, all’eternit e al materiale di scarto delle ristrutturazioni

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CERTALDO. Rifiuti di ogni genere, compreso l’eternit e i telai di autovetture abbandonate. Il territorio del comune di Certaldo, soprattutto nelle arterie che portano nelle campagne, tra Montespertoli e Castelfiorentino, si sta trasformando in una vera e propria grande discarica a cielo aperto che i cittadini stanno fotografando e segnalando alle autorità competenti. Degrado che purtroppo viene segnalato sempre più spesso in luoghi che invece rappresentano la nostra ricchezza e andrebbero tenuti quasi sotto una teca.

A essere presi di mira sono soprattutto le strade di campagna quelle che vengono puntualmente contaminate da decine e decine di cumuli di rifiuti, spesso di provenienza edile che potrebbero far capo anche ad alcune aziende. Ma non solo: purtroppo nelle campagne si trova un po’ di tutto.

Il Pian Grande, lungo la Provinciale 125 che collega Certaldo a Montespertoli, ben prima dell'avvio della raccolta porta a porta, è sempre stato un punto dove i rifiuti sono stati abbandonati, anche in presenza dei cassonetti. Ora, in particolare il retro di alcune case coloniche abbandonate sono diventate luogo ideale per abbandonare rifiuti di ogni tipo. Dai frigoriferi, ai computer a semplici sacchi dell’immondizia. La scelta, purtroppo, sta diventando sempre più ampia.

Il Comune di Certaldo inoltre recentemente è stato costretto ad intervenire, in accordo con Quadrifoglio che gestisce la discarica di San Martino a Maiano, per limitare l'abbandono dei rifiuti a ridosso di questo ex sito. Chi abbandona schifezze utilizza una strada abbastanza isolata.

Piccole discariche di rifiuti si notano anche a bordo della strada e si ripetono anche in direzione Fiano, frazione di Certaldo, a ridosso della segnaletica orizzontale, lungo la strada provinciale 79 che si dirige verso San Gaudenzio.

Il degrado e il fenomeno da contrastare dell'abbandono viene quindi da lontano, ma questi episodi nel tempo non accennano a diminuire. Anzi il problema è che sono in aumento.

Inoltre, facendo un giro nel centro del paese, si notano i cestini presi di mira, con decine di sacchetti all'interno che provengono dalle abitazioni. Dopo anni ormai di raccolta porta a porta c'è chi si ostina a procedere nel modo scorretto, preferendo le campagne, i fiumi e quei luoghi lontano da occhi indiscreti per lasciare i sacchetti.

Problemi di abbandono che si incrociano anche con le frazioni limitrofe di Badia a Elmi e di Badia a Cerreto, dove il problema della migrazione dei rifiuti sembra essere tutt’altro che risolto, essendo in aumento gli abbandoni. Analoga situazione anche lungo la nuova 429 Certaldo - Poggibonsi che viene percorsa fino ad Ulignano, dove si trovano i cassonetti straacolmi per poter scaricare i sacchi. Prese di mira anche le piazzole di sosta, dove mancano i cestini e qualcuno getta i sacchetti sul margine della strada.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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