Ma entro un mese scatterà la rivoluzione
Dopo anni di annunci e slittamenti, sta per partire la realizzazione di case, negozi e spazi verdi
FUCECCHIO. Ad oggi la riqualificazione dell’area ex Saffa non è ancora partita. Eppure l’ inizio dei lavori era stato annunciato per l'estate 2014, comunque in ritardo di tre anni rispetto al primo progetto, che ad un certo punto ha anche rischiato di saltare, tanto che l'amministrazione comunale (c'era ancora Claudio Toni come sindaco) lanciò un ultimatum all’azienda lottizzante (la Hibiscus srl di Fucecchio).
Ma ora - assicurano dal Comune - manca poco per vedere le ruspe entrare: al massimo entro la fine di marzo tutta la documentazione (a meno di intoppi legali e/o burocratici) presentata dall'azienda lottizzante verrà esaminata ed autorizzata dal dirigente comunale, per cui a quel punto i lavori potranno materialmente partire.
Si partirà dalla realizzazione della nuova fognatura, che partirà proprio a ridosso di piazza Salvo D’Acquisto, per poi procedere in direzione dei capannoni dell’ex Società anonima fabbriche riunite di fiammiferi (chiusa nel 1979 dopo 73 anni di attività), che oggi ospitano alcune aziende, molte delle quali appartengono a imprenditori cinesi. Poi toccherà alle demolizioni. La convenzione tra il Comune di Fucecchio e la società Hibiscus è stata firmata lo scorso anno e anche gli ultimi adempimenti burocratici sono stati definiti, compreso il versamento della prima tranche della garanzia finanziaria da 1,4 milioni di euro. Non resta che iniziare questo lungo cantiere che avrà durata decennale e che porterà alla realizzazione di un villaggio - bio con 228 case, negozi e spazi verdi. A carico del lottizzante – secondo quanto stabilito dalla convenzione che scandisce anche il cronoprogramma dei lavori in tre step – c’è anche la realizzazione del primo tratto della pista ciclabile che, una volta ultimata, collegherà Fucecchio con Santa Croce sull’Arno: il “troncone” pagato dal privato andrà dall’ex Saffa all’area a verde in prossimità di piazza D’Acquisto. Il lottizzante cederà gratuitamente al Comune viabilità e piste ciclabili, settemila metri quadrati di parcheggi pubblici, 6.355 mq di aree a verde, la torre Bea (che ospitava la sirena che scandiva la giornata lavorativa), oltre a 400 metri quadrati di superficie coperta, altrettanta scoperta, destinate alle attività socio-culturali e un’altra area dove sarà realizzato un asilo nido. Una vera e propria rivoluzione per il contesto urbano e sociale di Fucecchio, coi 56.000 metri quadrati lungo via Dante totalmente rinnovati. (m.s.)
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