Il dolore
Addio Tari gratis, arrivano le maxi-bollette
Il Comune di Vinci cancella l’esenzione per le famiglie con portatori di handicap, è polemica
VINCI. Il Comune cancella l’esenzione dal pagamento della Tari per le famiglie con portatori di handicap. Che, di conseguenza, in questi giorni si sono viste recapitare maxi-bollette con l’intero importo relativo al 2014. Le famiglie protestano e l’amministrazione comunale, intanto, ha concesso loro la rateizzazione degli importi fino a un massimo di sei rate.
Fino al 2014 quello di Vinci era l’unico Comune dell’Empolese Valdelsa a prevedere nel proprio regolamento relativo alla tassa sui rifiuti l’esenzione totale per i nuclei familiari che avevano al loro interno un portatore di handicap.
Poi, l’anno scorso, le undici amministrazioni comunali del circondario - in concomitanza con il passaggio da Tares a Tari - hanno deciso di uniformare il sistema delle agevolazioni, legandole esclusivamente al reddito, attraverso l’Isee: esenzione totale per la fascia sotto i 5.000 euro e riduzione del 30% per redditi Isee da 5.001 euro fino a 10.000 euro.
Il Comune di Vinci si è adeguato, traendo anche un vantaggio sul piano economico, dato che l’azzeramento della tassa per centinaia di famiglie “pesava” per diverse decine di migliaia di euro sul bilancio. Di conseguenza ha cancellato l’esenzione per i portatori di handicap: «La scelta - spiega l’assessore Daniele Vanni - è stata quella di concedere le agevolazioni secondo parametri di equità». Ma non tutti l’hanno presa bene. E la protesta ha trovato sfogo anche sul web: «Prima di fare una cosa del genere potevano avvertire invece di far recapitare bollette da 600 euro» scrive una cittadina su Facebook; «e non solo hanno tolto l'esenzione - aggiunge un altro vinciano - ma hanno recapitato la tariffa di tutto l'anno in un unico pagamento con il saldo».
Perché mentre tutte le altre utenze hanno pagato la Tari a rate, calcolate sulla base del saldo dell’anno precedente, le famiglie con portatori di handicap si sono visti recapitare - proprio in questi giorni - un’unica fattura, con l’importo di tutto l’anno. «Ma su questo aspetto - spiega Vanni - mi preme sottolineare che c’è la possibilità di chiedere la dilazione fino a sei rate». Chi è interessato può farne richiesta al numero verde di Publiambiente: 800 980 800.
Francesco Turchi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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