Toscana
Va ad una festa di bimbi il matricida fuggito dall’Opg
Alessandro Manca è stato riconosciuto in un circolo Arci nel Pratese A dare l’allarme anche uno psichiatra, poi la polizia lo ha riportato a Montelupo
MONTELUPO. E' entrato nel circolo Arci Cherubini di Grignano mentre era in corso una festa, intorno alle 22 di venerdì, con tanti bambini presenti. Alessandro Manca, il 45enne di Galciana condannato per matricidio e fuggito il 3 marzo durante un trasferimento a Pesaro dall'Opg di Montelupo, era seduto da una parte, con lo sguardo che qualcuno ha definito "perso nel vuoto", mentre altri temevano che stesse osservando i bambini presenti. L'uomo era vestito in modo trasandato - come hanno poi riferito il questore Fillppo Cerulo e il capo delle volanti Celestino Frezza durante la conferenza stampa in questura - gli stessi vestiti con i quali era fuggito qualche giorno fa dall'Opg di Montemurlo. Qualcuno dei presenti nel circolo lo ha riconosciuto e tra di loro c'era anche uno psichiatra. Così è intervenuta la polizia. Gli agenti hanno cercato di usare la massima discrezione per non turbare la festa ed impedire che l'uomo desse in escandescenze alla presenza dei bambini. Gli hanno chiesto i documenti e lo hanno convinto ad uscire dal circolo. In un primo tempo ha mostrato tranquillità, ma appena gli agenti hanno provato a fermarlo per ricondurlo in carcere, si è ribellato sferrando calci e pugni. Dalla questura sono arrivate due volanti in rinforzo e, alla fine, i poliziotti hanno messo in sicurezza Manca senza che nessuno, lui compreso, si facesse male. L'uomo è stato portato in questura senza problemi particolari e, dopo il consenso del magistrato, è stato ricondotto alla casa circondariale di Montelupo dove in questi giorni avrebbe usufruito di un permesso premio, ovviamente deciso prima dell'evasione. Non è stato chiarito né come Alessandro Manca abbia fatto ad evadere né come abbia trascorso questi giorni di latitanza. Ma le forze dell'ordine hanno tenuto d'occhio fin da subito i luoghi dove, presumibilmente, avrebbe potuto recarsi, compresi quelli a Prato dove poi è stato trovato. Sicuramente in questi giorni non ha preso farmaci e, probabilmente, ha mangiato anche poco, quindi, secondo la polizia, poteva avere comportamenti davvero imprevedibili. Alessandro Manca, è evaso nella mattinata di martedì scorso. Il 18 maggio 1999 uccise la madre Franca Fenu nell’abitazione di Galciana dove la famiglia viveva. Manca quando è scappato si trovava all'esterno della struttura insieme ad alcuni operatori sociali. Ha eluso la sorveglianza ed è fuggito a piedi, senza usare violenza.
Il sindaco Matteo Biffoni si è complimentato con il questore Cerulo e i suoi agenti «che si sono attivati con un intervento molto particolare. E ringrazio i cittadini di Grignano che hanno prontamente avvertito la Questura».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google