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Benvenuti in silenzio davanti al giudice

Benvenuti in silenzio davanti al giudice

Giallo di Querce, il marito di Marinella non risponde al gip. Intanto spunta una permuta immobiliare sospetta

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FUCECCHIO. Giacomo Benvenuti, 40 anni, l’operaio di Santa Croce sull'Arno arrestato per l'omicidio della moglie Marinella Bertozzi, trovata morta in casa lo scorso 30 ottobre a Querce di Fucecchio, si è avvalso della facoltà di non rispondere nell'interrogatorio previsto ieri mattina davanti al gip Alessandro Moneti. «Benvenuti è completamente confuso in questa fase, non ricorda cosa è successo, è sconvolto», hanno spiegato i suoi difensori, avvocati Antonio Voce e Luca Tafi, che al momento non ritengono di dover presentare nessuna istanza per la revoca della misura dell'arresto in carcere.

L'uomo è indagato dalla procura di Firenze per la morte della moglie che fu trovata non più cosciente nella loro casa dai sanitari del 118, che pochi minuti più tardi ne constatarono il decesso “per cause naturali”. Soltanto dopo alcune ore, con la denuncia del fratello e l’intervento dei carabinieri, fu disposta l’autopsia e scattarono le indagini che hanno portato all’arresto dell’operaio: secondo la procura è stato lui a massacrare la moglie. A margine dell’udienza dal gip è anche emerso che Giacomo Benvenuti deve assumere un farmaco antiepilettico. La difesa comunque per tutta la vicenda ha nominato un proprio consulente medico-legale, Gloria Manetti. «Il mio assistito è molto provato - aggiunge Tafi -. Nei prossimi giorni riceveremo tutti gli atti relativi alle indagini, li valuteremo attentamente e poi avrò un nuovo incontro con lui a Sollicciano».

Intanto emergono nuovi particolari sulla vicenda che si è conclusa tragicamente, con la morte della cinquantenne.

La donna aveva varie proprietà immobiliari, tra cui una casa a Rosignano, in riva al mare e a pochi metri dal posto-barca della famiglia Bertozzi. Secondo quanto è emerso, proprio pochi mesi prima del decesso, Marinella aveva fatto una permuta, cedendo l’abitazione per prenderne un’altra - di minore valore - accanto alla stazione, in una posizione decisamente sfavorevole.

Con questa operazione nelle tasche di Marinella sarebbero dovuti entrare circa trentacinquemila euro. Dei quali però non ci sarebbe traccia. E intanto suo fratello Roberto, impegnato da subito nella battaglia per fare luce sulla morte della donna, spiega: «Benvenuti era interessato soltanto ai soldi di mia sorella».

Francesco Turchi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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