Sicurezza
Vitolini in lacrime, si è spento Mario Proietti
Molto impegnato nella locale squadra Uisp (che giocherà comunque per lui), si è arreso a una malattia a 64 anni
VITOLINI. Era un uomo con la schiena dritta, un padre di famiglia esemplare, una persona onesta che sul lavoro e sull'amore familiare aveva costruito la sua vita. Poi, da poco, appena ottenuta la meritata pensione è purtroppo arrivata la malattia. Le cure, i giorni buoni e quelli meno buoni concessi da un male terribile, il grande affetto della moglie e dei figli, le adorate nipotine; ha lottato da leone con compostezza fino alla fine, e ci ha lasciato così, Mario Proietti. Era nato a Lugnano in Teverina, in provincia di Terni, 64 anni fa, ma presto era arrivato a Vitolini, dove insieme alla moglie Anna ha costruito una splendida famiglia, con i figli Mirco e Gianluca; adesso si godeva la condizione speciale di nonno, e lui con quel suo sorriso scanzonato sempre sulle labbra era orgoglioso dei suoi ragazzi.
Era divenuto, come spesso accade a chi arriva in questo piccolo paese dalla forte identità, "più vitolinese dei vitolinesi" pur non essendovi nato. Conosciuto e stimato da tutti, aveva lavorato a lungo in una impresa edile del luogo manovrando con abilità innata mezzi pesanti di ogni tipo. Mario aveva anche grandi passioni; una su tutte il calcio, e da tanti anni era "il presidente", per avere a lungo ricoperto cariche dirigenziali in varie società calcistiche locali e poi nella società del Vitolini Calcio. Era una passione vera quella di Mario, e soprattutto disinteressata; anzi, era uno di quelli che non ha mai esitato a esporsi, a prendersi responsabilità anche per altri, a lottare per le "cose giuste", a rimboccarsi le maniche.
Lui non mancava mai, e tutti lo ricordano così, con addosso la tuta della squadra sempre pronto a dare una mano. Quando se ne vanno persone come lui una comunità diviene più povera, perde un pezzo di sé stessa, ma della persona rimane per sempre la positività e il valore dell'esempio. E rimane il ricordo di quella bella persona dal grande sorriso aperto e dalla battuta sempre pronta, spesso tagliente, ma mai irrispettosa, mai offensiva, sempre bonaria e costruttiva.
Mancherà a tutti. I funerali avranno luogo nella chiesa di San Pietro Apostolo a Vitolini sabato 7 marzo alle ore 10; la partenza del corteo funebre per l'ultimo saluto a Mario è prevista dall'abitazione in via Martin Luther King.
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