Sicurezza
Un vento così violento non si vedeva da anni
Alessio Giusti di Meteolink: «La media più alta con cui soffia nell’Empolese non va oltre i 75 km l’ora»
EMPOLI. Un evento climatico di proporzioni straordinarie. tanto che, neppure la statistica - o un salto indietro nella memoria - ci viene in aiuto.
Non ci sono altri modi per definire quello che è accaduto nelle scorse ore in tutto l'Empolese Valdelsa.
Non si è trattato di un tornado. Insomma non si sono ripetute le condizioni che, pochi mesi fa, a metà settembre, si verificarono quando il tornado colpì l’area intorno a Cerreto Guidi, i comuni limitrofi. Ma i venti hanno avuto un intensità simile.
A confermarlo è Alessio Giusti di Meteolink attraverso i dati raccolti dalla sua stazione meteorologica. Il vortice ciclonico presente nel mediterraneo centrale - spiega Giusti - ha portato venti straordinariamente intensi per queste zone, la mia stazione meteorologica ha registrato venti dai quadranti Nord con medie intorno ai 38 km/h e punte fino a quasi 90 km/h, l'intensità del vento si è ridimensionata nelle ultime ore di ieri sera ma si protrarrà anche per la giornata di oggi diminuendo progressivamente nell'arco della giornata, fino a scomparire praticamente del tutto».
Andando a rovistare nell'archivio storico difficilmente si possono ritrovare negli ultimi anni ( almeno negli ultimi quindici anni) fenomeni meteorologici con un vento di questa portata.
E la conferma arriva non solo dai numeri ma anche dall’esperienza del meteorologo.
«Normalmente- prosegue Alessio Giusti - le giornate ventose nella zona dell'Empolese Valdelsa non sono tante e il vento supera raramente i 75 Km orari, tuttavia in alcune occasioni come quella del 19 settembre 2014 il vento ha superato i 75 km/h è così è successo caso decisamente eccezionale anche questa volta. Gli eventi di questi giorni comunque non sono ricollegabili a situazioni avvenute mesi fa a Bassadi Cerreto Guidi) in cui si verifico il tornado che mise in ginocchio tutta la popolazione ma sono fenomeni riconducibili a tutt'altre cause. Il vento soffiato nella giornata di ieri ne che ha causato danni alle case agli alberi e a molte altre strutture è dovuto ad una depressione molto accentuata che si è verificata in una vasta zona del mediterraneo , dove la pressione atmosferica e’ minimale».
Giusti cerca di concludere le sue teorie con una spiegazione semplice.
« Perfar capire questo tipo di evento atomosferico basta immaginare un imbuto - conclude Giusti di Meteolink - in cui più le pareti sono ripide e più’ il vento e’ forte».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
