Sicurezza
Stadio chiuso, 429 in tilt crollo davanti alla scuola
Il sindaco di Castelfiorentino: «È stata decisiva la prevenzione»
CASTELFIORENTINO. La Valdelsa non è stata risparmiata dalle forti raffiche di vento che hanno interessato i centri abitati e le campagne. Alberi crollati, aziende senza corrente elettrica, frazioni isolate senza luce e acqua per alcune ore, distretti industriali privi di corrente elettrica e costretti a mandare a casa i dipendenti.
Castelfiorentino è stata la prima bersagliata in danni ed interventi che hanno sin dalle prime ore del mattino attivato la macchina dei soccorsi. Un lungo elenco di interventi e decisioni tese a prevenire ulteriori pericoli sul banco del sindaco Falorni. Sulla 429 un grosso pino posizionato su un terreno di proprietà privata è caduto sul manto stradale all'altezza della frazione di Cambiano e lo stesso è avvenuto per un altro albero in località San Matteo, creando disagi alla circolazione stradale che è stata anche interrotta. Gli alberi sono stati tuttavia rimossi e il transito è ripreso regolarmente dopo qualche ora.
Poco distante, in via di Cambiano alto, è stato abbattuto un olmo. Gli automobilisti però transitando lungo la 429 sono stati molto scossi nel vedere i grossi fusti adiacenti la banchina della strada: alberi caduti fortunatamente sul bordo esterno e che in caso contrario avrebbero potuto distruggere la vita di chi doveva passare in quell'istante. Allo stadio comunale invece si è deciso di procedere a una chiusura precauzionale, complice il distaccamento dei pannelli alla copertura della tribuna. Allenamenti e partite rinviate ma la riapertura potrebbe essere prevista nella giornata di oggi.
Alla scuola elementare Tilli è stato divelto un cedro e la zona è stata messa in sicurezza per rimuovere l'albero. Un intervento necessario per non rischiare poi in futuro di avere ulteriori problemi. La giornata all'interno del palazzo scolastico è andata avanti senza rallentamenti o interruzioni. Al parcheggio di via del Ferruzzino sono stati invece recisi tutti i pioppi pericolanti che presentavano segni di smottamento sul terreno, mentre è stato liberato il manto stradale in via della Granocchia. Calcinacci pericolanti invece alla biblioteca comunale 'Vallesiana' e l'area è stata messa in sicurezza. Interventi anche ai Renai e al parco urbano, mentre a Petrazzi alcuni pini sono caduti ed è in corso il monitoraggio della situazione. Il sindaco Alessio Falorni, ha ringraziato gli addetti ai servizi esterni del Comune (diretti dai geometri Alessandro Mencacci e Antonio Barnini), gli agenti della polizia municipale, i vigili del fuoco, e infine i volontari della Prociv Arci, che hanno partecipato con otto volontari divisi in due squadre.
Le operazioni sono state coordinate dall'assessore alla protezione civile, Marco Cappellini. Tanti volontari infatti e cittadini che con segnalazioni e rimboccandosi le maniche hanno cercato di rimuovere anche da soli gli ostacoli lungo la carreggiata. Lo stesso Falorni si toglie poi qualche sassolino dalle scarpe con un monito alla cittadinanza: «L'evento - sottolinea il sindaco, Alessio Falorni - si inserisce fortunatamente fra quelli rari, ma quanto accaduto deve rappresentare un monito per tutti, affinché vi sia massima comprensione che determinate scelte, a prima vista impopolari, sono dettate dalla necessità di prevenire ogni rischio per l'incolumità pubblica. Quando abbiamo tagliato i platani malati in piazza Gramsci o quando abbiamo intimato a qualche privato l'abbattimento di piante che si trovano sul suo terreno, non lo abbiamo fatto per eccesso di zelo, ma per scongiurare questo tipo di pericoli».
Giacomo Bertelli
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