Il Tirreno

Empoli

Il tutore di Manca «Torna subito per la tua salute»

«Alessandro fatti vivo, ogni giorno in più che manchi metti a repentaglio la tua salute. Torna a Montelupo, o recati in una qualsiasi stazione dei carabinieri». Inizia così l'appello dell'avvocato...

1 MINUTI DI LETTURA





«Alessandro fatti vivo, ogni giorno in più che manchi metti a repentaglio la tua salute. Torna a Montelupo, o recati in una qualsiasi stazione dei carabinieri». Inizia così l'appello dell'avvocato Lorenzo Calucci, amministratore di sostegno e a breve tutore del detenuto dell'Opg Alessandro Manca (nella foto), che è destinato ad essere interdetto, fuggito il 3 marzo eludendo alcuni operatori sociali mentre si trovava all'esterno della struttura. Manca, 45 anni, il 18 maggio del 1999, uccise la madre, Franca Fenu, nella loro abitazione a Galciana, una frazione di Prato. Un matricida, per farla breve, ma anche una persona fragile, come racconta Calucci: «Stiamo parlando di un malato psichiatrico, è innegabile. Però mi sento di dire che non c'è il mostro in giro nelle nostre campagne. Alessandro ha compiuto un reato gravissimo 15i anni fa ma ora sono alcuni giorni che si trova lontano da casa e inizio a preoccuparmi per la sua salute, visto che è sottoposto a cure con farmaci che non ha portato con sé nella fuga. Anche questa "mancanza" potrebbe influire su sue eventuali reazioni. Per cui invito chiunque lo veda o sospetti di riconoscerlo a contattare i carabinieri e di non tentare nessun approccio diretto. Potrebbe essere agitato e impaurito. Dobbiamo ritrovarlo, soprattutto per il suo bene». (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa