Il Tirreno

Empoli

Ora gli studenti sospesi devono ripulire la città

di Chiara Capezzuoli
Ora gli studenti sospesi devono ripulire la città

Grazie alla collaborazione col Centro Giovani nascono le settimane rieducative I ragazzi di un istituto medio “affidati” alle associazioni Re.So e Questa è Empoli

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Ad Empoli i giorni di sospensione da scuola affibbiati ai giovani studenti ora diventano “settimane rieducative”.

Infatti per quelli che sono stati allontanati per un breve periodo dalla proprio istituto scolastico l’idea di dormire fino a tardi e prendersi una sorta di mini-vacanza è una realtà soltanto virtuale. È il caso di alcuni ragazzi delle scuole medie di Empoli che, grazie al servizio del Centro Giovani di Avane, seguiranno alcune attività formative per tutta la durata della loro sospensione.

È il caso, recente, di due ragazzi che frequentano un istito (scuole medie) di Empoli e che, di recente, sono stati sospesi dalle lezioni per motivi disciplinari. Così sono stati “affidati” a due diversi associazioni cittadine, Re.So e Questa è Empoli: nel primo caso lo studente in questione ha dovuto occuparsi di lotta allo spreco e, in particolare, il confezionamento di pacchi alimentari per i più bisognosi; nel secondo l’impegno è stato nell’ambito del decoro urbano con la pulizia di luoghi della città imbrattati da scritte e disegni a cura del gruppo Angeli del Bello.

In sostanza attività dedicate all’educazione sociale e civica. Correlati anche da un diario di bordo che i ragazzi dovranno realizzare. Questa “settimana rieducativa” insomma, sicuramente non è da vedersi come una punizione ma un’occasione per conoscere direttamente aspetti della società e della cultura che forse i ragazzi, specialmente giovanissimi, non hanno ancora notato. «Fortunatamente nelle nostre scuole non sono molti i ragazzi che vengono sospesi per indisciplina – Juri Stabile, del Centro Giovani di Avane – per quei pochi promuoviamo una settimana con diverse attività grazie anche alla collaborazione con le associazioni del territorio».

Anche senza andare a scuola, insomma, insegnamenti importanti ( anche se di diverso genere da quelli prettamente scolastici) vengono comunque impartirti ai ragazzi durante questa “settimana rieducativa” all’insegna del rispetto e delle riflessioni. Per quanto riguarda il Centro Giovani, poi, l’idea è quella di «riuscire ad organizzare nel periodo estivo un incontro con l’associazione Questa è Empoli – conclude Stabile – per far vedere ai ragazzi del centro l’attività degli Angeli del Bello».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web