Gioco
Empolese Valdelsa verso la normalità ma restano i segni della tempesta
Il vento spazza via la copertura del cimitero del cimitero di Santa Maria, strade chiuse per ore. Raffiche fino a 90 chilometri. Famiglie ancora senza elettricità a Montespertoli. Problemi allo stadio di Castelfiorentino
EMPOLI. Un lento ritorno alla normalità. E' quello che sta vivendo l'intero territorio dell'Empolese Valdelsa dopo che, per tutta la notte e buona parte del giorno, la zona è stato ostaggio del maltempo e del forte vento che ha soffiato con una violenza inaudita fino al tardo pomeriggio di un difficile e complicato giovedì 5 marzo.
Alberi abbattuti, auto distrutte, coperture di aziende e abitazioni spazzate via. Il forte vento che ha imperversato per ore, a partire dalla notta, ha infatti seminato gravi danni su tutto il territorio. Decine di interventi dei vigili del fuoco dei distaccamenti del Terrafino e di Petrazzi, dove sono stati raddoppiati, come nel resto della Regione, i turni di servizio.
A Empoli due grossi alberi sono crollati in piazza Matteotti, uno dei quali ha colpito un'auto in sosta. Chiusa al traffico la strada provinciale 11 tra la rotatoria del centro commerciale di Santa Maria e Marcignana. La copertura del cimitero (realizzata un paio d'anni fa) è stata completamente spazzata via ed è finita sulle tombe e in mezzo alla strada, in via Lucchese, che è stata chiusa. Il mercato settimanale di Empoli è stato annullato per motivi di sicurezza. Tantissimi pini e rami caduti in tutta la città. In via Cesare Battisti danneggiata un'auto in sosta, la grondaia di una casa è volata via ed è stata recuperata dai proprietari a trecento metri di distanza. Divelta l'insegna del bar Il Pino. Un cipresso è caduto al cimitero di Marcignana, in via val d’Elsa, buttando giù una parte del muro. Paura anche al canile Arca, dove però, fortunamente, non si registrano problemi per il aninali. Ci sono stati, però, danni strutturali.
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La centralina meteorologica di Monteboro ha registrato fra le 4 e le 6 di mattina raffiche a 25 metri/secondo, che corrispondono a circa 90 km/h. I tecnici comunali si sono messi al lavoro dalle prime ore del mattino e, a fine giornata, il cimitero di Santa Maria è tornato agibile dopo che gli operai hanno rimosso tutte le parti crollate e pericolanti dell'ala est, peraltro ristrutturata nel 2013. A Marcignana, invece, il campo santo sarà aperto da venerdì 6. Alberi e parti di alberi sono stati rimossi in viale Petrarca, viale Cesare Battisti, piazza Matteotti, via Verdi, nella zona delle scuole Piero Della Francesca e di Cascine, nel parco di via X! Febbraio, e nella strada antistante, così come al parco della Rimembranza. Gli interventi proseguiranno nella giornata di venerdì 6.
Danni, infatti, si erano registrati anche alle scuole di via Baccio da Montelupo e Serravalle. Ma anche in via Salaiola, dove due pini secolari sono caduti sulla strada all’altezza del chilometri 1,5 chiudendo la strada provinciale che porta a Monterappoli. Un altro albero caduto è segnalato al parco delle colline, zona Santa Maria. Alberi e rami sono caduti anche sul percorso della 429, sul territorio di Empoli in particolare a Molin Nuovo dove sono intervenuti i vigili del fuoco, in quel tratto il traffico è stato interrotto per alcune decine di minuti. Si registrano alcuni danni anche alla copertura del canile, in zona Marcignana.
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Nella zona industriale del Terrafino un grosso albero è crollato sulla recinzione dell'azienda Hostage di via Primo Maggio. Fortunatamente non ci sono feriti. Così come alla ditta Emira di La Stella di Vinci, parte della copertura si è staccata andando a finire contro alcune auto parcheggiate.
Alberi divelti (per lo più cipressi) e qualche punto luce caduto: questi in estrema sintesi i danni causati dal forte vento sul territorio di Montelupo Fiorentino. Da questa mattina, in poche ore sono arrivate al comune oltre 25 segnalazioni. Gli operai comunali assieme alle associazioni del territorio stanno seguendo una tabella di marcia serrata per sanare tutte le situazioni di maggiore pericolo. In particolare si segnala la caduta di un albero sulla carreggiata in via di Malmantile, la strada è stata chiusa e in questo caso è stata allertata l’'Unione dei comuni. Un albero è caduto anche sua di una vettura di un cittadino, la pianta è stata rimossa dall’'associazione “La Racchetta”. «Abbiamo creato un sistema - spiega il sindaco Paolo Masetti - grazie al quale le segnalazioni vengono inserite in un data base e inviate alle squadre che sono sul territorio. Cerchiamo di intervenire in tempi rapidi, soprattutto in quelle situazioni ad alto rischio. Fatta eccezione per la calamità dello scorso 19 settembre che è stata intensa, ma di breve durata, erano anni che il territorio non era interessato da raffiche di vento così forti. Le piante meno radicate a terra, in particolare i cipressi non hanno retto. L'’invito a tutti i cittadini è di evitare le situazioni di rischio". I consigli del sindaco: "In terrazze e su finestre spostare o mettere in sicurezza oggetti sensibili agli effetti del vento. Fare attenzione in città a possibili cadute di oggetti dall'alto (tegole, cornicioni, vasi). Evitare le aree boscate o di sostare in vicinanza di alberi soprattutto se si grandi dimensioni. Occhio a chi guida veicoli telonati o di grandi dimensioni ma occhio in genere e cautela sulle strade".
A Montespertoli - spiega il sindaco Giulio Mangani "il problema più grosso si registra su via Mntelupo per un cipresso caduto su una linea telefonica". E, nel tardo pomeriggio di giovedì 5, circa 180 famiglie erano ancora senza corrente.
A Certaldo rami caduti lungo la 429 all’altezza dell’Omaer e il bar Il Bassetto, mentre all’Avanella manca la corrente elettrica in alcune aziende e se la situazione non verrà risolta i dipendenti verranno mandati a casa. A Castelfiorentino, nella frazione di Petrazzi invece, alberi caduti a bordo strada, mentre a Cambiano, sempre lungo la 429 un albero ha interrotto la strada e il traffico è deviato finché, nel pomeriggio, tutti gli ostacoli sono stati rimossi. Un grosso pino è crollato proprio davanti alla scuola elementare. A Castelnuovo d'Elsa un pino ha distrutto le auto in un garage privato. Interventi sono già in corso, e proseguiranno venerdì 6 marzo, alle scuole Tilli, ai Renai, al parco urbano, a Petrazzi e in via del Ferruzzino. In tutti i casi le aree sono state messe in sicurezza, ma non è stato ancora possibile rimuovere tutti gli alberi e i rami caduti. Delicata la situazione dello stadio Comunale, chiuso per motivi precauzionali a causa del diastaccamento di alcuni pannelli della copertura della tribuna. L'opera di messa in sicurezza è partita, mentre sono stati rinviati gli allenamenti e le partite in programma sul campo, e dovrebbe essere conclusa entro la giornata di venerdì 6 marzo.
A Gambassi Terme invece i cittadini hanno già segnalato al sindaco Paolo Campinoti rami caduti nella frazione di campagna di Varna. Gravi disagi anche a Badia a Cerreto, altra frazione di Gambassi Terme: fabbriche e condomini senza corrente elettrica da alcune ore. Il sindaco spiega: "Ci dicono che i disagi sono dovuti a guasti non puntuali ma a problematiche generalizzate che riguardano molti comuni vicini a noi. La situazione è tutta nota (l'Enel riesce a rilevare facilmente le interruzioni di corrente sulla rete) e le squadre di intervento sono in azione dalle 2 di stanotte. Non sarà, probabilmente, una cosa di velocissima soluzione ma sarà affrontata nel più breve tempo possibile".
A Fucecchio , dove le raffiche hanno raggiunto i 93 km/h, danneggiato il palazzetto dello sport, segnalati anche numerosi alberi cadute sulle strade, in particolare in via Ramoni e nella zona del cimitero di Botteghe. In via Castellonchio, al confine tra San Pierino e il territorio di San Miniato, una pianta è caduta danneggiando la rete telefonica e bloccando completamente la carreggiata.
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