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Empoli

Giallo di Querce, Marinella fu massacrata a calci e pugni

Rino Bucci
Marinella Bertozzi, il marito Giacomo Benvenuti e la casa dove è stata trovata morta la donna
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Marinella Bertozzi, il marito Giacomo Benvenuti e la casa dove è stata trovata morta la donna

I carabinieri del nucleo investigativo di Firenze, dopo settimane di indagini hanno arrestato il marito della donna. Giacomo Benvenuti, di Santa Croce sull’Arno, era indagato per omicidio aggravato e maltrattamenti in famiglia. L'aveva picchiata anche il giorno prima del matrimonio

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FUCECCHIO. I carabinieri del nucleo investigativo di Firenze, dopo settimane di indagini hanno arrestato il marito di Marinella Bertozzi, Giacomo Benvenuti, 40 anni, di Santa Croce sull’Arno, era indagato per omicidio aggravato e maltrattamenti in famiglia. I dettagli dell'operazione sono stati resi noti durante una conferenza stampa dal procuratore della Repubblica, il dottor Giuseppe Creazzo.

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LE BOTTE FATALI, PASSATE (QUASI) INOSSERVATE

Una storiaccia, quella della morte di Marinella Bertozzi. La donna, 50 anni, originaria di San Miniato era rientrata nella sua casa di Querce la sera del 30 ottobre 2014 e da quel giorno non ha più riaperto la porta.

Secondo le indagini, condotte dalla Procura di Firenze, si è trattato di un caso di uxoricidio. Il marito, come ha più volte denunciato il fratello di Marinella Bertozzi, Roberto, la picchiava. E l'ha massacrata di botte fino ad ucciderla la sera del 30 ottobre 2014. Poi è stato lui a chiamare il 118 prima, però, avrebbe ripulito la casa, almeno da quanto hanno stabilito le indagini del Ris. Il personale sanitario non si è immediatamente accorto che la donna era deceduta per le percosse del marito. Al punto che era già stato disposto il funerale in fretta e furia.

L'ARRESTO IN CONCERIA

Giacomo Benvenuti  è stato fermato mercoledì 4, dai militari nella fabbrica conciaria di Santa Croce sull'Arno dove lavora in esecuzione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip Alessandro Moneti su richiesta del pm Sandro Cutrignelli. Omicidio aggravato e maltrattamenti in famiglia i reati contestati.

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LA TRAGICA SERA, LA DONNA ALLE AMICHE: "QUESTA VOLTA NON CI LEVO LE GAMBE"

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, fin dai tempi del loro fidanzamento l'operaio avrebbe avuto comportamenti aggressivi verso la donna con continui maltrattamenti e percosse volte a ridurla in un totale stato di sottomissione. La sera del 30 ottobre l'uomo avrebbe telefonato alla moglie, che si trovava in un locale vicino a casa, minacciandola. Secondo alcuni testimoni, lei si sarebbe lasciata sfuggire la frase "questa volta le gambe non ce le levo".

Una volta rientrata a casa, il marito l'avrebbe colpita con calci, pugni e oggetti contundenti fino a provocarne fratture e lesioni ad organi vitali. Nella casa, sottoposta a sequestro nei mesi scorsi, la scientifica dei carabinieri ha trovato numerosi oggetti con tracce ematiche, tra cui un manico di scopa metallico spezzato in due parti. Tracce biologiche di sangue e fluidi corporei sono state trovate sulle pareti dell'abitazione e sui pavimenti. Le numerose tracce biologiche (tracce ematiche, formazioni pilifere, altri fluidi corporei) rinvenute sul pavimento, le pareti e le suppellettili della camera da letto, documentano la violenza dell’aggressione.

PICCHIATA ANCHE IL GIORNO PRIMA DEL MATRIMONIO

Sono stati l'intervento e poi la denuncia del fratello della donna (che già al funerale aveva lanciato il primo appello: "voglio la verità"), avvertito qualche ora dopo il decesso, ad aver fatto scattare le indagini. Ad insospettirlo erano stati i lividi che percorrevano il corpo di Marinella e la certezza che il marito la picchiasse. Secondo quanto stabilito dalla Procura di Firenze lo faceva per futili motivi, perché non puliva a dovere la casa. E l'aveva picchiata anche il giorno prima del matrimonio, celebrato a Rosignano. Secondo la Procura, Giacomo Benvenuti ha reso testimonianze discordanti. Ora, si trova nel carcere di Sollicciano dove nella giornata del 5 marzo incontrerà il suo avvocato.

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