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Empoli

Tornado, ecco i soldi per 367 famiglie colpite

Marco Sabia
Il modulo per la richiesta di risarcimento
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Il modulo per la richiesta di risarcimento

In arrivo le lettere del Comune con la richieste delle coordinate bancarie per i bonifici da 3.000 euro

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CERRETO GUIDI. Nelle case di Lazzeretto e Stabbia sono iniziate ad arrivare le prime buone notizie dal tornado del 19 settembre scorso: l'amministrazione comunale ha infatti iniziato ad inviare a mezzo posta le comunicazioni che attestano l'ammissione al bonus sociale di 5.000 euro concesso dalla Regione.

Le famiglie (sono 367 quelle che ne beneficeranno) dovranno ora comunicare all'ente comunale le coordinate bancarie sulle quali verranno versate le somme. Al momento arriverà il 60% del danno attestato, per cui - per fare un esempio - chi ha avuto 5.000 euro di danni otterrà un bonifico di 3.000 euro mentre il restante 40% arriverà nei prossimi mesi. Anche perché la Regione stessa per ora ha liquidato il 60% del totale previsto, pari ad 1.200.000 euro, con gli altri 600.000 che arriveranno tra marzo ed aprile.

E' chiaro che chi ha riportato danni per una cifra inferiore ai 5.000 euro otterrà una somma pari al danno riconosciuto e non di più, ovviamente in due tranche prima del 60% e poi del restante 40%. Tali somme serviranno alle famiglie che hanno riportato problemi alle coperture del tetto, ad esempio. E' innegabile che in parecchi casi i 5.000 euro non basteranno per coprire i danni riportati ma almeno serviranno per dare un sospiro di sollievo alle esauste casse delle famiglie di Stabbia e Lazzeretto.

Cinquemila euro che, come presupposto per essere assegnati, prevedevano un indicatore Isee inferiore ai 36.000 euro. Alla fine sono arrivati, nonostante un discreto ritardo: all'inizio si era parlato dell'epifania come data limite per la Regione per trasferire i soldi al Comune, che poi li avrebbe divisi fra i beneficiari. Sono passati due mesi in più, questo è innegabile. Al momento - invece - mancano notizie certe sui soldi stanziati in ragione della dichiarazione dell'emergenza nazionale, pari a 3.250.000 su undici province toscane colpite dal maltempo di quei giorni. Gran parte di essi dovrebbe arrivare a Cerreto Guidi ma la conta dei danni non è ancora terminata.

Le somme - per legge - dovranno arrivare entro 180 giorni dalla dichiarazione d'emergenza, risalente al 23 ottobre 2014. Termine massimo, quindi, 23 aprile 2015. Si tratta di risorse che serviranno per i danni riportati dalla parte pubblica, questo va detto, che non è uscita illesa in seguito al passaggio di grandine, pioggia e vento fortissimo. C'è ad esempio una scuola (la primaria Santi Saccenti di Cerreto Guidi) che è tuttora inagibile, fattore che ha costretto l'amministrazione comunale a predisporre un prefabbricato dietro la media inferiore Da Vinci, dove staranno i bambini fino a data per ora da destinarsi. Le ferite della tromba d'aria, d'altronde, avranno bisogno di tempo per rimarginarsi.

 

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