Sicurezza
Riecco il progetto del ponte «La prima auto nel 2019»
Dopo decenni di annunci, rinvii e liti tra enti ora c’è un cronoprogramma il collegamento tra Capraia e Montelupo costerà quindici milioni di euro
MONTELUPO. Di acqua sotto quel ponte in tutti questi anni ne è passata veramente tanta. Anzi ad essere sinceri non ne è proprio passata. Sono decenni infatti che si parla della costruzione del famigerato ponte sull’Arno che dovrebbe collegare la zona di Montelupo, precisamente Fibbiana a quella di Capraia (strada provinciale 106). Un’opera che però dopo anni di progetti, accelerazioni e rinvii sembra questa volta poter essere davvero realizzata. Ma l’approvazione a fine 2014 da parte della vecchia Provincia del progetto preliminare sembra aver dato una svolta alla vicenda e ieri il Viceministro alle infrastrutture Riccardo Nencini, accompagnato da alcuni sindaci dei Comuni del Circondario ha illustrato il crono programma per la realizzazione dell’opera che se tutto andrà bene sarà completata all’inizio del 2019. Costo previsto 15 milioni di euro.
La storia. «Un amico di zona – sottolinea Nencini – mi raccontava che già 50 anni fa si parlava di questo progetto solo che i rapporti tra i comuni di Montelupo e Capraia e Limite non erano buoni e le due amministrazioni presentarono due progetti differenti con due ponti distanti un chilometro l’uno dall’altro». L’idea era tornata all’onore delle cronache a fine anni ‘90 per poi far proseguire la sua scia fino ai giorni nostri. A partire dal 2003 quando dopo una serie di incontri di presentazione del progetto preliminare si era pensato di finanziarlo con un emissione di Boc, (buoni ordinari comunali). Per passare al 2007 quando dopo la firma del protocollo tra la provincia di Firenze e il Circondario si parlò di un ponte tra Fibbiana e Capraia pronto nel 2011. Per arrivare al progetto preliminare presentato nel 2011 e fino ad ora rimasto in un cassetto.
Il cronoprogramma. Adesso però il ponte non sembra più un miraggio dopo che il governo ha fissato un vero e proprio crono programma. «Dobbiamo ringraziare il sottosegretario Luca Lotti – ha spiegato Nencini – che si è impegnato per togliere dal cassetto un’opera che era stata accantonata». Il primo passo sarà l’approvazione del progetto definitivo che dovrebbe avvenire entro agosto 2015. Entro l’estate del 2016 invece dovrebbero essere completati la Valutazione d’impatto ambientale e la conferenza dei servizi. A quel punto nei mesi successivi potrà essere dato il via all’organizzazione dei lavori che dureranno circa un anno e mezzo e che secondo il programma saranno terminati entro la fine al 2018, inizio del 2019.
Costi. Il progetto resta quello presentato nel 2009 e realizzato da un team che aveva vinto un concorso indetto dalla Provincia di Firenze. Oltre al ponte di attraversamento sull’Arno sarà realizzata anche una bretella per un totale di 1.800 metri (comprese tre rotonde ed un attraversamento) di strada extraurbana secondaria che collegheranno la statale 67 in zona Fibbiana, nei pressi dello svincolo Empoli est della Fi-Pi-Li alla provinciale 106 nel Comune di Capraia e Limite. Una corsia di marcia per direzione di 3,75 metri più una banchina di 1,50 metri. Il costo complessivo dell’opera sarà di 15 milioni di euro che arriveranno da Roma (tra Ministero e Anas). Un’opera quella del ponte legata a stretto giro di posta con quella della cassa di espansione dell’Arno che proprio in quella zona sarà realizzata. Due opere che secondo il sindaco di Montelupo Masetti non andranno ad intralciarsi. «I tecnici sono già al lavoro per adottare soluzioni tecniche che possano rendere compatibile l’esistenza delle due opere. Il tracciato per quanto riguarda il ponte in ogni caso non si discosterà molto da quello previsto, non credo ci saranno grossi cambiamenti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
