Sicurezza
Muore 5 mesi dopo l’incidente nautico
Alessio Gasparri, 45 anni, fu investito da una fiammata durante l’accensione della sua barca
EMPOLI. E' morto all'ospedale di Cisanello dopo cinque mesi di agonia Alessio Gasparri, imprenditore manifatturiero di Marcignana. Aveva 45 anni ed era stato investito da una fiammata subito dopo l'accensione della sua barca, nel porticciolo di Piombino lo scorso 21 settembre , riportando ustioni di secondo e terzo grado sul 90 per cento del corpo.
Quel giorno Alessio girò la chiavetta dell’accensione e al porticciolo si sentì come un boato.
Una fiammata investì lui, l’amica di famiglia e un bambino. Come una lingua di fuoco e vapore, schizzata con terribile potenza dal vano motore, all’ormeggio delle Terre Rosse, a bordo di un’imbarcazione di nove metri.
Il bambino se la cavò con qualche bruciatura e tanto spavento. Francesca Faldini, quarantadue anni, di Cerreto Guidi, riportò invece ustioni di secondo grado sul settanta per cento del corpo. Le sue condizioni, sono costantemente migliorate, ora è in buone condizioni di salute, anche se prosegue il percorso riabilitativo. Illesi invece gli altri due coniugi, che al momento dell’esplosione erano sulla banchina.
Alessio lascia la moglie Roberta, i genitori e una sorella. I funerali si sono tenuti ieri pomeriggio nella chiesa di San Pietro a Marcignana, dopo che tanti amici e parenti si erano recati nella Cappella della Misericordia di San Miniato Basso, dove era stata allestita la camera ardente. Dopo il funerale la salma è stata trasferita nel cimitero di La Scala di San Miniato per la sepoltura.
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