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CALCIO AMATORI

Arrivano gli auricolari, Il calcio Uisp diventa 2.0

Alessandro Marmugi
L’arbitro Giacomelli mostra il nuovo dispositivo utilizzato poi insieme agli assistenti (foto agenzia Carlo Sestini)
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L’arbitro Giacomelli mostra il nuovo dispositivo utilizzato poi insieme agli assistenti (foto agenzia Carlo Sestini)

Un supporto tecnologico per aiutare il lavoro di direttori di gara e assistenti. Il presidente Cellai: «È un test in vista delle fasi finali. Il costo? Per ora è zero

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EMPOLI. Negli ultimi anni è salito alla ribalta il tema dell’ausilio della tecnologia nel mondo del calcio. Un tipo di tecnologia che ha lo scopo di correre in soccorso dei direttori di gara troppo spesso al centro delle polemiche. Ecco così che per i grandi campionati europei si sente parlare di goal line technology (per scoprire se la palla ha varcato la linea di porta oppure no nei casi, sempre più frequenti, di gol-fantasma), ma anche di moviola in campo (per sciogliere le nubi che si addensano sugli episodi dubbi). Problemi del grande calcio, ma spesso e volentieri i problemi e le polemiche non mancano nemmeno fra gli amatori del pallone. E allora perché non dare una mano anche ai direttori di gara del calcio a 11 Uisp? Ci ha pensato la Lega dell’Empolese Valdelsa che ormai da un paio di giornate ha dotato tutte le terne arbitrali che dirigono le gare in notturna di auricolari per comunicare tra loro. Sulla scia di quanto avviene nei campionati di A e di B, quindi l’arbitro e i due guardalinee hanno la possibilità di comunicare attraverso le radioline e dunque di prendere più velocemente le decisioni comunicando e confrontandosi anche a distanza di diversi metri. Una scelta presa a settembre e diventata realtà da un paio di settimane. Decisione che non ha mancato di accendere il dibattito: il provvedimento da molti è visto come un innovazione utile per il movimento mentre ma altri lo giudicano come un’esagerazione, un qualcosa di eccessivo per il movimento Uisp.

«Quella che abbiamo portato avanti nelle ultime settimane potremmo definirla come una sperimentazione – spiega il presidente della Lega Calcio Uisp empolese, Roberto Cellai – così in molte delle partite che si giocano in notturna la terna arbitrale ha a disposizione gli auricolari, una novità che credo stia aiutando i direttori di gara. Quello che si è visto sui nostri campi nelle ultime settimane è un vero e proprio test in vista delle fasi finali del campionato che ormai sono alle porte. Ci interessava provare gli apparecchi in vista della fase calda del campionato, dove potranno essere molto utili». La questione che fa storcere il naso ai puristi del calcio amatoriale potrebbe essere a il costo delle apparecchiature utilizzate dai fischietti nostrani, viste anche le cifre che ogni anno le squadre devono sostenere per iscriversi e per portare avanti la stagione, ma la notizia positiva in questo contesto è che la Lega calcio Uisp non ha dovuto sostenere alcuna spesa per dotarsi della nuova attrezzatura. «Abbiamo a disposizione cinque kit – rivela Cellai – che permettono agli arbitri di comunicare tra loro, kit per i quali non abbiamo dovuto sborsare niente, visto che si tratta di una sperimentazione e l’azienda che ce li ha forniti per ora ce li ha concessi ad uso gratuito». E le squadre, per ora, sembrano aver accolto bene la novità in attesa che arrivino appunto le gare clou della stagione. Anche nel calcio Usip, insomma, è arrivata una sorta di tecnologia 2.0 e non ci sono dubbi che aiuterà sicuramente, nelle situazioni difficili, a togliere le castagne dal fuoco.

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