Lutto
Addio al decano dei calzaturieri, realizzò le scarpe di Cabrini
E' morto a Fucecchio Giuseppe Lazzeri, capostipite di una famiglia di imprenditori del settore, l'ultimo saluto nella chiesa della Ferruzza
FUCECCHIO. Nonostante la giornata frigida e piovigginosa molte persone hanno dato lunedì 2 marzo l’estremo saluto a Giuseppe Lazzeri, decano dei calzaturieri fucecchiesi, deceduto all’età di 92 anni. Le esequie funebri sono state celebrate alle ore 15 nella chiesetta della Ferruzza, con molto cordoglio da parte di quanti si sono stretti al dolore dei familiari. Pur avendo la famiglia dispensato dalle visite, non è mancato un estremo saluto allorché il corteo funebre è partito dall’abitazione al numero 13 di via Fiorentina.
Familiarmente chiamato Beppe, è stato un imprenditore che ha avuto soci, e soprattutto che ha avviato una dinasty calzaturiera: sia con il figlio Renato ora con azienda anche all’estero in Tunisia, sia con i nipoti a Fucecchio. Le sue fabbriche hanno dato lavoro a tante persone, in paese c’era una valida tradizione artigianale e lui ne è stato uno degli imprenditori più dinamici e intraprendenti. Le sue scarpe hanno avuto per testimonial anche noti calciatori come Antonio Cabrini della Juventus, sulle pagine dei giornali per giovani quali l’Intrepido e il Monello. Lazzeri ha a fatto parte anche della rassegna fotografica “I ragazzi del capitello”, cioè di coloro che senza sedersi sulle panchine della piazza – riservate a donne e ai bambini – fanno il punto aggiornato delle novità e curiosità cittadine.
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