Il Tirreno

Empoli

Sfida... all’ ultimo sangue tra le contrade del Palio

Partita la gara di solidarietà con Fratres per chi riesce a fare più donazioni I numeri sono già più che raddoppiati, in palio un abito da sfilata

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FUCECCHIO. Da ormai due mesi è partita la "corsa" fra contrade per determinare quale fra i dodici popoli dona più il sangue: ebbene, nel solo mese di gennaio, le donazioni di sangue sono quasi raddoppiate rispetto al gennaio dell'anno scorso, quando le donazioni furono 34. Nel gennaio 2015, invece, sono state 62 mentre per quanto riguarda il plasma si è passati da 38 a 45 gesti di solidarietà. Un aumento complessivo di 35 donazioni rispetto allo stesso mese del 2014, indubbiamente un buon risultato in un periodo in cui di sangue c'è grande richiesta. Tutto questo si inserisce - come detto in principio - nella cosiddetta "Corsa di solidarietà" voluta dai Fratres e appoggiata da contrade e amministrazione comunale.

Con la "scusa" di far competere le dodici contrade l'associazione di donatori che nel 1981 creò il Palio di Fucecchio ha voluto incentivare una pratica come quella della donazione del sangue e dei suoi derivati. D'altronde il Palio nacque proprio per quello, visto che era l'evento clou della cosiddetta "Settimana del donatore" creta dai Fratres. Poi - è noto - il Palio ha spiccato il volo da solo e i Fratres hanno deciso di passare la gestione al Comune a metà anni Novanta, salvo riavvicinarsi negli ultimi anni. Sono passati trentacinque anni da quando i Fratres stessi organizzarono una corsa per pony (era il 1980) lungo via Carducci, vinta poi dal pony Occhiobello. Dall'anno dopo decisero di replicare la competizione, però in Buca d'Andrea e coi cavalli purosangue.

Il resto è storia. Se i dati positivi riguardo le donazioni venissero confermati (anche febbraio pare esser andato bene) si rafforzerebbe una volta di più l'importanza sociale di una manifestazione che spesso è vista solo come la corsa della domenica ma è che molto di più, specie nel resto dell'anno. I contradaioli hanno tempo fino a fine aprile per far vincere la propria contrada: ovviamente non verrà premiata la contrada con un numero assoluto maggiore di donazioni, perché ci sono contrade grandi e piccole, numericamente parlando. Chi avrà avuto la media donazioni più alta otterrà un abito da sfilata realizzato dalle studentesse del Moda. Poi l'iniziativa andrà avanti per il resto dell'annata, per continuare a stimolare i fucecchiesi a donare sangue e non soltanto. Basterà - per i donatori contradaioli - indicare la propria contrada di appartenenza sull'apposito modulo. Va ricordato che per il sangue intero il numero massimo di donazioni non può essere superiore a quattro volte l’anno per l’uomo e a due per le donne in età fertile.

Marco Sabia

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