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Empoli

Chiesta una siringa da insulina ogni ora

Chiesta una siringa da insulina ogni ora

Incessante la domanda da parte dei tossicodipendenti. Dall’Asl distribuiti anche i Sicur box

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EMPOLI. Legato al fenomeno rapine ci sta quello della tossicodipendenza che mostra di non regredire. Anzi, sicuramente il contrario. E che ancora è incardinato alle sostanze tipo eroina che viene iniettata in vena e che ora costa pochissimo (ed è tagliata male).

La richiesta incessante da parte dei tossicodipendenti di siringhe, da insulina e ora anche da 2,5 ml, lo conferma. Chi sta dietro il bancone della farmacia si trova di frequente, durante il giorno, clienti che chiedono questo tipo di siringa. E spesso purtroppo l’uso non è legato a pazienti con problematiche di diabete. Chi è del mestiere se ne accorge subito. «Chi fa uso di droga e si presenta da noi - spiega la responsabile Maria Cristiana Ferrara - ha un’età che varia dai 20 ai 50 anni».

Rispetto ai dati di vendita della Comunale 1 di via dei capuccini, sono circa 2.600 all’anno le siringhe vendute per una media di circa dieci pezzi al giorno. Una all’ora. Un numero calcolato in maniera empirica che raccoglie anche chi le usa per motivi non certo legati alla tossicodipendenza ma che evidenzia uno smercio decisamente enorme.

Tra l’altro a questo numero bisogna poi aggiungere i kit che, tramite l’azienda sanitaria, vengono distribuiti dalla farmacia a chi fa uso di droghe. Si chiamano Sicur box e contengono siringhe e quello che serve per praticarsi l’iniezione.

Anche su questo prodotto, che è gratuito, la richiesta non manca.

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