Gioco
Riapre la cartoleria distrutta da un furgone non assicurato
Inaugurazione nel pomeriggio per “L’angolo shop” dopo due mesi di chiusura forzata La proprietaria ha ristrutturato il locale con i suoi soldi: «Contenta di non far morire la mia attività»
FUCECCHIO. Se a Natale aveva ricevuto un regalo quantomeno indigesto, oggi a due mesi di distanza può finalmente tornare a sorridere: stiamo parlando di Laura Casaccio, la negoziante di Fucecchio che la sera di Natale si era vista piombare un furgone (non assicurato) dentro i locali del suo negozio, che per fortuna era deserto. Oggi sabato 28 febbraio Laura riapre la sua attività, una piccola cartoleria chiamata "L'angolo Shop": alle 16 amici e clienti potranno recarsi da lei per l'inaugurazione all'angolo fra piazza XX Settembre e via Landini Marchiani.
Ci sono voluti due mesi di tempo per rimettere in sesto i locali, andati quasi totalmente distrutti nell'incidente causato da un cittadino cinese che per motivi ancora ignoti aveva centrato in pieno una delle due vetrine dell'Angolo Shop, infilandosi quasi completamente dentro la cartoleria. E il furgone non era nemmeno assicurato, tanto che la signora ha dovuto rivolgersi ad un avvocato che le ha consigliato di rivolgersi al fondo di garanzia per le vittime della strada. La sua assicurazione le ha garantito parte dei danni ma l'esercente ha dovuto tirar fuori da tasca propria molti soldi, nell'ordine delle decine di migliaia di euro.
Però, nonostante questo, è riuscita a non far morire la sua piccola attività, un risultato non proprio scontato data la crisi di oggi e i danni riportati la sera di Natale. Sarebbe potuta andare sicuramente peggio e nella sfortuna la sorte ha voluto che il negozio fosse deserto a quell'ora della sera. Per puro caso non ci sono stati feriti o morti, visto che se il furgone avesse trovato qualcuno sulla sua strada oggi parleremmo quasi certamente di una vittima (o più) di un incidente assurdo che ha fatto discutere tutta Fucecchio e non solo. Nessuno si è fatto male, fatta eccezione per il cittadino cinese a bordo, feritosi al volto ma non gravemente, che se avesse colpito il muro accanto difficilmente sarebbe ancora vivo. Ora la palla passa al fondo per le vittime della strada che - in seguito ad un decreto del 2007 - permette il risarcimento integrale dei danni alle cose, quando si tratta di un veicolo non assicurato. Il fondo di garanzia per le vittime della strada si attiva su richiesta del danneggiato che lamenti dei danni subiti nell'ambito di un sinistro che ha coinvolto un mezzo non identificato oppure non assicurato. La richiesta di risarcimento deve essere inviata alla compagnia assicuratrice che gestisce la procedura all'interno della regione nella quale è avvenuto il sinistro. La compagnia designata, una volta liquidato il risarcimento, procede ad identificare il responsabile del sinistro e a richiedere a quest'ultimo il rimborso di quanto pagato al danneggiato. Se il danneggiante non procede spontaneamente al pagamento la compagnia designata può procedere nei suoi confronti per il recupero coattivo della somma. Servirà sicuramente del tempo e non si parla di pochi mesi. Però nel frattempo la negoziante può tirare un sospiro di sollievo e tornare a sorridere per essere riuscita a far rinascere il suo negozio da una situazione disastrosa non dovuta alla titolare. « Vi aspetto numerosi da me - ha detto - perché da oggi finalmente si riparte. Per i danni mi sono rivolta ad un avvocato, intanto siamo riusciti a riaprire ed è già tanto visto l'accaduto».
Marco Sabia
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