Il Tirreno

Empoli

Trovati quindici quintali di rifiuti e una discarica

Ecco il risultato della giornata dei volontari che hanno ripulito la zona vicino a Massarella tra i due ponti

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Come ogni anno i volontari del Centro di Ricerca del Padule si sono riversati nei terreni del Padule e hanno rinvenuto una sterminata varietà di rifiuti buttati lungo le strade e gli argini. Quindici quintali di materiale, il più svariato: bottiglie, televisori, copertoni, piumini,secchi di plastica, tubi, parti di automobili,resti di sanitari, indumenti, vetri, estintori, residui di pellame,batterie per auto e scarti edili. Questi ultimi i volontari non hanno potuto rimuoverli a causa del loro volume ma hanno provveduto a segnalarli agli uffici di Publiambiente. E si tratta "soltanto" dei rifiuti fra i due piccoli ponti (quello sul Vincio e quello sul canale maestro) in località Cavallaia, a pochi metri dal centro abitato di Massarella, nel Comune di Fucecchio. Tantissime le bottiglie di birra ritrovate, probabilmente lanciate dalle auto in corsa dopo essere state svuotate dai passanti in macchina. Solo per fare qualche esempio: le bottiglie e le lattine (anche per effetto dei residui di bibite) costituiscono delle vere e proprie trappole mortali per la fauna invertebrata (e particolarmente per i coleotteri); i residui di sostanze pericolose ancora presenti nei contenitori e nelle batterie (pesticidi, farmaci, idrocarburi, metalli pesanti e altro) si disperdono contaminando decine di migliaia di litri di acqua; miliardi di sacchetti di plastica, trasportati in mare dalla corrente dei fiumi, vengono scambiati da molti animali (tartarughe marine, cetacei) per meduse o altre prede e ingoiati con conseguenze spesso letali.

Ma il più devastante di tutti i fenomeni derivanti dalla dissipazione dei rifiuti nell'ambiente è quello dell’accumulo di milioni di tonnellate di microparticelle di plastica nelle aree di vortice oceanico (i rifiuti plastici impiegano molti anni a raggiungere tali aree e nel frattempo si frammentano). In questi immensi territori marini, presenti in tutti gli oceani del pianeta, le particelle di plastica possono raggiungere una quantità pari anche a dieci volte quella del plancton, ed attraverso di esso entrano, in forma di sostanze molto pericolose, nelle catene alimentari. Per questo la fauna ittica, perfino quella proveniente da regioni pelagiche remote, presenta livelli di contaminazione sempre crescenti. Il problema dell'abbandono dei rifiuti rimane quindi molto attuale a Fucecchio. Per fortuna che per un gruppo di furbetti che rovinano l'ecosistema c'è un altro gruppo di persone che si mette guanti e stivaloni e provvede a rimuovere - gratuitamente - la spazzatura da una delle zona in teoria patrimonio di tutti. (m.s.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore