Sicurezza
Mini-discariche al cantiere ma ad aprile parte l’appalto
Al via i lavori per collegare le due parti del paese divise dalla ferrovia L’opera del Comune, per un importo di cinquecentomila euro, era bloccata da anni
CERTALDO. Bisognerà attendere almeno fino al 3 aprile, quando sarà aggiudicato l'appalto, e i lavori per la nuova viabilità di collegamento tra via Vivaldi e via Falcone Borsellino a Certaldo, opera da 500mila euro, completeranno la viabilità urbana e chiuderanno così il cerchio del traffico. L'intento è quello di far alleggerire ulteriormente il traffico che vuole dirigersi verso il centro del paese. Si potrà così prendere la circonvallazione oppure avvicinarsi alla nuova 429 Certaldo Poggibonsi. Investimento atteso da anni nella comunità certaldese che ha visto il sottopasso, realizzato da Rfi, abbandonato nel degrado e nell'incuria. Rifiuti, murales, vegetazione che cresce incontrollata, hanno alimentato il senso di abbandono.
Adesso però il terzo tassello, dopo il cinema Boccaccio e Palazzo Pretorio, è pronto per essere costruito, proseguendo così il programma intrapreso dal sindaco Cucini. Una storia che viene da lontano e che in passato non ha risparmiato polemiche, con i rubinetti delle casse comunali chiuse fra le ristrettezze del patto di stabilità ed operazioni finanziarie bloccate di fronte a un progetto che in realtà doveva trovare attuazione già molto tempo fa. Subito dopo che RFI realizzò a proprie spese quel sottopasso, iniziando una opera che avrebbe interessato anche la stessa viabilità urbana di Certaldo, il Comune non avrebbe calcolato esattamente i tempi e le risorse per poter completare poi l'investimento. L'appalto è finanziato con mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti che il Comune di Certaldo ha ottenuto nel 2011. Quel tempo trascorso che ha contribuito a far crescere piante ed erba attorno al sottopasso.
Al posto del manto stradale molta erba e piccole mini discariche lo riempiono: ombrelli, scarpe, ferri da stiro, sacchetti. Veri e propri abbandoni in uno spazio facilmente raggiungibile grazie ad un attraversamento pedonale che consente di gettare indisturbati quello che si vuole. Senza controlli e lontano da occhi indiscreti.
Per il sindaco Giacomo Cucini e per l'assessore ai lavori pubblici, Piero Di Vita, si tratta di un passo avanti decisivo per il completamento della viabilità: «Questa opera, finanziata negli esercizi precedenti, non era stata ancora realizzata anche per i problemi connessi al patto di stabilità. Adesso, conclusi i cantieri del Multisala Boccaccio e di Palazzo Pretorio, possiamo finalmente dare il via ad altre opere pubbliche secondo le priorità previste nel programma di governo, che sono, per il 2015, il rifacimento di piazza della Libertà e, appunto, il completamento della circonvallazione urbana. La realizzazione di questa opera migliorerà da subito i collegamenti carrabili tra le due parti del paese divise dalla ferrovia».
Giacomo Bertelli
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
