In due mesi l’escalation un omicidio, cinque rapine e decine di furti
Cresce l’allarme nella zona che è stata presa di mira da bande Nel mirino ci sono imprenditori, commercianti e famiglie
EMPOLI. L’anno è iniziato con un omicidio a Stabbia dopo una rissa finita male la notte di San Silvestro. E poi siamo andati avanti con un crescendo di furti in appartamento e rapine. Fenomeni predatori incalzanti a cui questa zona non era abituata. Ma che ora provocano grande preoccupazione e allarme tra imprenditori, commercianti e famiglie. Che chiedono soprattutto l’intervento di questore e prefetto.
La varietà dei crimini si configura secondo orari ben precisi. Sul finire del pomeriggio vengono presi di mira gli appartamenti. Svaligiate case in condomini come in aperta campagna soprattutto nella zona di Montelupo e Fuicecchio dove ci sono le vie di fuga migliori. Intorno alle venti, da quindici giorni le forze dell’ordine hanno a che fare con un bandito solitario che mette a segno rapine nei supermercati più piccoli, dove non c’è la vigilanza. In quindici giorni ha già fatto quattro rapine. Sempre con il passamontagna e con la pistola, ha agito alla Coop di Stabbia, di Sovigliana, al Dipiù di Fibbiana, vicino a Montelupo. E alla Conad di Pieve a Ripoli. Il 4 febbraio il primo colpo e l’ultimo sabato 21 febbraio. E secondo alcuni investigatori potrebbe averne messe a segno altre due in provincia di Pisa.
Nella notte le razzie toccano alle aziende: tra i casi più eclatanti un furto da duecentomila euro di scarpe avvenuto a Gambassi terme (nella frazione di Casenuove) a gennaio. Oppure nella zona industriale di Terrafino (Empoli) dove in una notte furono colpite l’azienda Moka Palma e la Tnt. Fino a ieri notte con quattro furti messi a segno in cinque ore tra Empoli e Fuceccchio.
Tra i tanti colpi denunciati anche quelli contro bar e locali. A Montelupo, in piazza dell’Unione europea, il bar “La Dolce sosta” ha avuto la visita dei ladri per due volte in una sola settimana. Tra l’altro in entrambi i casi gli sforzi dei delinquenti si sono rivelati quasi vani perché hanno preso i soldi nello scambiamonete delle slot machine. E hanno procurato migliaia di danni alle porte che sono state forzate e rotte. Subito dopo le festività natalizie al circolo di Torre (vicino a Montelupo) i ladri per portare via le slot tentarono di investire un addetto della vigilanza privata. Dopo poche ore due di loro sono stati arrestati.
E infine l’ultimo fatto di questa escalation di violenza: l’altra notte vittima di una banda di delinquenti anche una coppia di anziani coniugi nella loro abitazione di Castelnuovo Valdelsa.
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