Sicurezza
Scooter bruciato ai campi da calcetto
Tra le ipotesi anche quelle dell’intimidazione o dell’atto vandalico. I resti del mezzo in via Ronzinello
FUCECCHIO. E' bruciato nella notte tra venerdì e sabato un mezzo a due ruote a pochi metri dai campetti da calcetto dell'Aca, dalla palestra Blu e dalla sede dell'istituto Checchi di Fucecchio lungo via del Ronzinello.
Al momento se ne ignorano le cause, anche se è chiaro dalle foto che il mezzo è stato bruciato lì, visto che anche l'erba del terreno è carbonizzata. Potrebbe trattarsi di un atto vandalico, di una bravata o di un gesto rivolto specificamente contro qualcuno, su questo non vi è ancora chiarezza. Un’intimidazione fatta a qualcuno al quale è stato sottratto lo scooter che poi è stato distrutto.
Del mezzo rimangono praticamente solo il telaio, alcuni parti metalliche e piccoli residui degli pneumatici: il resto non esiste più.
Un gesto insolito per il "tranquillo" contesto fucecchiese, ultimamente scosso da abbandoni di rifiuti di un po' tutti i tipi. Mancava - si fa per dire - soltanto il ciclomotore carbonizzato, dato alle fiamme e lasciato lì. E andrà rimosso, questo è poco ma sicuro, visto che si trova ancora a lato di via del Ronzinello lungo la carreggiata.
Le immagini del mezzo sono rimbalzate subito sui social network, sollevando lo sdegno di molti internauti.
A vederne i resti si può tranquillamente affermare che si tratta di uno scooter Piaggio di piccola cilindrata mentre sul modello ci sono più difficoltà a capire di quale si stratta. Che è di marca Piaggio lo si evince dal logo dell'azienda di Pontedera su una delle poche parti rimaste quasi integre o quantomeno riconoscibili.
Potrebbe - in ultima istanza - trattarsi anche di un mezzo rubato per mettere a segno qualche colpo in zona e poi "fatto sparire" in questo modo. (m.s.)
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