Il dolore
Rapinatore armato, choc alla Coop
Quarto colpo del bandito solitario in 15 giorni: poco prima delle 20 assale il negozio di Sovigliana e fugge dalla porta di servizio
VINCI. La chiusura comincia a essere troppe volte da choc: poco prima delle venti nel supermercato Incoop di Sovigliana si è presentato il bandito solitario che ha già colpito almeno tre volte nella nostra zona. Sempre piccoli supermercati, sempre all’orario di chiusura e purtroppo sempre con la pistola in pugno. Un incalzare sempre più frequente, quello dei suoi colpi. L’ultima rapina l’ha messa a segno solo martedì scorso. E quattro ne sono state totalizzate in circa quindici giorni.
La modalità è sempre la stessa: anche nel viale Togliatti è arrivato da solo con la pistola, travisato grazie a un passamontagna bianco. E indossando guanti. Dopo essere entrato è andato diritto alle casse e ha minacciato una delle dipendenti. “Dammi tutto, dammi tutto”: poche parole ferme e decise. Tutto questo di fronte ad alcuni clienti che stavano mettendo la loro spesa sul nastro nero.
La cassiera non ha perso tempo: gli ha messo velocemente in un sacco tipo spesa scuro tutte le banconote che aveva. Poi, sempre sotto la minaccia dell’arma, la donna ha dovuto prelevare i soldi che c’erano in altre tre casse. Un somma che di sicuro ammonta ad alcune migliaia di euro. Forse anche di più. Forse quasi diecimila euro. I responsabili del negozio avranno oggi l’ammontare esatto di quanto portato via dal rapinatore.
Sempre con fare determinato e tranquillo, l’uomo ha chiuso la borsa e si è allontanato. La via di fuga questa volta è stata diversa: non è passato dalle porte scorrevoli dell’ingresso principale ma da una porta di servizio laterale che serve per il carico e scarico.
In tutto la rapina è durata pochi minuti, il bandito si è volatilizzato prima a piedi e poi probabilmente con l’auto di un complice che lo aspettava in una strada laterale vicino alla piccola Coop .
A Sovigliana è arrivata prima una volante della polizia e poi una pattuglia dei carabinieri. Nella zona sono stati organizzati alcuni posti di controllo. Ma di lui almeno fino a tarda serata nessuna traccia.
Al supermercato sono intervenuti anche i militari della Scientifica dei carabinieri.
Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori c’è anche addirittura quella che si tratti della sesta rapina commessa nella zona dall’uomo perchè tra la provincia di Firenze e quella di Pisa ce ne sarebbero altre due compiute con modalità simili a queste dell’Empolese. Sempre con un uomo abbastanza giovane, armato, che parla perfettamente l’italiano. E che mostra una certa sicurezza durante i colpi. Quasi che fosse una persona abituata a questo genere di cose.
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