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Confesercenti: «Ci fanno perdere clienti»

Confesercenti: «Ci fanno perdere clienti»

Tinti: «Chiesto a Comune e forze dell’ordine un giro di vite. Il problema si è allargato al resto della città»

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EMPOLI. «Abbiamo scritto una lettera al Comune e a tutte le forze dell’ordine, ma non abbiamo ricevuto risposte e la situazione non è cambiata. Anzi, il problema si sta allargando anche al resto della città». Romano Tinti di Confesercenti dell’Empolese Valdelsa sottolinea le conseguenze di una presenza massiccia di venditori abusivi: «Ci fanno perdere clienti. Perché spesso sono insistenti, e spesso le persone sono portate a tirare dritto, senza neanche guardare i banchi». Non solo: «Ormai si sono stabiliti anche nei parcheggi della zona del mercato, ma anche nel resto della città. E con la scusa di indicare gli spazi vuoti poi chiedono gli spiccioli. Spesso con un atteggiamento fin troppo invadente».

Il fenomeno riguarda principalmente Empoli: «Negli altri mercati del circondario - forse anche perché sono meno frequentati - la situazione è molto più tranquilla. Penso a Certaldo, per esempio, ma anche a Castelfiorentino (dove un anno fa ci fu un maxi-blitz della polizia municipale con sequestro di merce contraffatta, ndr) e a Fucecchio. Si tratta di realtà più piccole e quindi anche più facili da controllare». Ora l’auspicio di Confesercenti è che si intervenga con decisione anche a Empoli: «Credo che con una raffica di controlli la situazione migliorerebbe notevolmente. Con il singolo blitz si risolve poco o nulla, perché dopo pochi minuti o al massimo la settimana successiva tornano al loro posto e la storia si ripete. Chiediamo - come già avevamo fatto in passato senza successo - un’intensificazione dei controlli». (f.t.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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